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appropriazione indebita o truffa

Egregio Direttore, siamo all’ennesimo atto di arroganza del governo Monti. Il Ministero dei Trasporti -Motorizzazione Civile – obbliga le autoscuole, contrariamente a quanto prevede la norma (legge 870/86), a richiedere prestazioni in conto privato, cioè a pagamento ed in straordinario, per l’effettuazione, da parte degli esaminatori, degli esami per la patente di guida presso le proprie sedi. Gli importi sono versati su apposito capitolo presso la Banca d’Italia e dovrebbero essere trasferiti, tout court, agli aventi diritto. Dal mese di aprile 2011, questo non avviene. E’ di tutta evidenza la gravità di un simile atto di indebita appropriazione. Se questo è il modo di governare l’economia del nostro Paese, lascio a Lei trarre le conclusioni. Solo la dedizione e lo spirito di abnegazione del personale in questione, che tra l’altro paga di tasca propria il carburante e l’auto per recarsi nelle varie sedi distanti anche 50 km, ha permesso e permette alle autoscuole di svolgere il proprio lavoro. Angelo Bonaldi Bussolengo Verona

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