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(Una) famiglia a (una banca) = x

Sig. M. Belpietro, la lettera che segue, l'ho spedita a tutti, compreso : il Gov. del Piemonte, - il Governo italiano - e Mario Monti, - Antonio Di pietro IDV, - Bersani, La stampa, - Il Fatto Quotidiano, - ecc. ecc. Qualcuno mi ha anche risposto, ma con frasi di circostanza e parole già fatte, comunque, adesso voglio dirlo anche a lei, tanto per non avere scrupoli, dopo non mi rimane, che chiedere aiuto ad altre organizzazioni, non certo legalizzate. Grazie anticipatamente, della lettura. Torino 9\6\2012 Spett.le UNICREDIT BANCA. Salve, chi vi scrive è un cliente della v.s. banca, con conto Imprendo, nella sede di Torino, gli estremi identificativi, sono alla fine della lettera. Sono da ormai 25 anni v.s.cliente, con comportamenti miei molto leali ed onesti, e senza mai nulla che potesse fare presagire, quanto stò per dirvi: Innanzitutto il v.s. direttore della suddetta ag. non è affatto una persona leale, corretta e di cui ci si possa fidare, ma un famelico arrivista ed opportunista senza scrupoli, e questo fattore, secondo me già implicherebbe la sua carica di responsabilità, in un campo molto delicato, come quello della banca, che è secondo me, quello di cercare di risolvere problemi a piccoli artigiani, famiglie, e clienti onesti. Non sono il solo a dirlo, ma anche miei conoscenti, che hanno il conto alla stessa ag., mi hanno detto la stessa cosa. Venendo al dunque: avendo avuto un fido di 7.500 euro, ed una carta di credito aziendale, ormai da tantissimi anni, ed avendo sempre pagato tutto, senza mai una lamentela da parte mia, e nemmeno da parte vostra, all'improvviso, da un giorno all'altro, mi vedo revocare il tutto, con la scusa che io sono debitore con equitalia, è che questo fattore implicava, la mia revoca, (perchè queste sono le regole) a meno che io non avessi saldato il debito con la stessa, portando tanto di documenti che avrebbero comprovato questo saldo, con l'agenzia equitalia. Tutti sappiamo i metodi, ed i sistemi che equitalia usa per estorcere denaro, inutile dirvi che lo sportello "amico" a cui mi sono recato, ed appena istituito, non è affatto quello che si crede, ma un modo leggermente più gentile, per dirti che devi pagare, anche se tu non puoi in questo momento, ma loro ti vengono incontro con dilazioni fino a 72 rate, se poi porti il modello "ISEE", le prime rate saranno più basse possibili, scusate il sarcasmo ma purtroppo è così. Io l'unica cosa che devo ad equitalia è L'INPS, arretrata di molti anni, perchè da quando è nata la mia quarta figlia, non ho più potuto fare fronte anche a quelle rate, che per carità, trovo giusto dover pagare, ma non a quei costi, ed interessi, prospettatomi dalla suddetta equitalia. Io e la mia famiglia, non abbiamo nient'altro che la casa in cui viviamo, con tanto di mutuo di c.a. 8.000 euro all'anno, non ho voluto non pagare l'inps per arricchirmi, o per fare viaggi con i miei, o per toglierci sfizi e vizi di vario genere, il fatto stesso che lo dimostra, è che pago tutte le tasse che un artigiano abitualmente deve pagare, e che in banca non ho 1 euro, e nemmeno a casa, e in nessuno altro "posto del mondo." Ma tornando a quello che avevo iniziato a dirvi e che, il vostro direttore, chiamandomi in agenzia, mi ha spiegato quello che ho appena detto sopra, con la promessa, che se io non avessi provveduto entro luglio corrente ad agire per il debito con equitalia, lui avrebbe provveduto, da tale periodo a sospendere il fido. Io mi sono subito mosso per cercare di sanare il debito con equitalia, ma la vicenda è molto complessa, in quanto delle cartelle non mi sono dovute, è stò provvedendo insieme al mio commercialista di sistemare, il quanto più possibile, visto che avevo ancora un paio di mesi per cercare di mettermi in regola, secondo la banca. Ma mi sbagliavo, perchè quando il direttore mi fece andare in agenzia, mi fece firmare 2 fogli in bianco, dicendomi che era una solo una precauzione, è solo nel caso, io non avessi mantenuto i patti, che quanto detto prima, del fido, sarebbe rimasto attivo fino a luglio. Invece appena tornato a casa, ed accendendo il "pc", mi sono accorto, che il fido non c'era già più, con la mia più completa disperazione, perchè con quel piccolo fido, io riuscivo a gestire la mia piccola attività, nonchè pagare le tasse con "F24", che pagare il mutuo per la casa in cui viviamo, è portare avanti la mia famiglia, con 4 figli, la quale 3 in età scolastica. Da venerdì scorso, ho dovuto, sospendere le rate di mutuo, ed in questa settimana, devo cercare di disdire, quello che arrivava da pagare mensilmente sul mio conto, compreso le rate dell'assicurazione dell'unico mezzo di lavoro, si perchè l'assicurazione del mezzo da lavoro ho dovuto spalmarla nell'arco di dieci mesi, così mi pesava meno, che far fronte in una sola volta, c.a. 1.600 euro l'anno. Il fatto che più mi preoccupa, è di non essere sicuro di riuscire a mantenere il sostentamento per la mia famiglia, e nemmeno più quello della mia attività, senza quel fido, con tanto di mia depressione, e mancanza di certezze per il presente, e l'immediato futuro, a causa di questo fatto. Abbiamo altri 2 conti correnti con Unicredit, uno per mia figlia, dove versa lo stipendio mensile, di precaria, ed un'altro di mia moglie che lavora par time, che fà altrettanto, con la prospettiva che, volevo fare aprire altri 2 conti a 2 miei figli ormai 18enni, "(di quei conti, che voi pubblicizzate tanto, che costano 1 euro al mese, per i giovani"), che vanno ancora a scuola, così da responsabilizzarli, e fargli versare, i piccoli regali che ricevono alle varie feste da parte dei parenti ed amici, questo per dimostrarvi l'affezione che avevo riposto nella vostra banca. Ma credo di disdire tutto ed andare a cercare altre banche più responsabili ed UMANAMENTE, più vicine a chi ora come me soffre questo momento di crisi, così delicato, ed ha più bisogno dell'aiuto della banca, ora come non mai. Credo anche, anzi ne sono certo, che altri miei conoscenti, e vostri clienti, quando sapranno cosa è successo a me, faranno altrettanto, a quello che avrò fatto io, cioè chiudere i conti, e portarli con me in altri istituti, più vicini alla gente. Vi dico anche che io ha fronte di quel piccolo fido, ho garanzie come la casa in cui viviamo,che varrà almeno 30 volte di più, del fido, che mi avevate concesso, ma evidentemente questo non vi basta. Secondo voi, se io avessi i soldi per far fronte a questo periodo molto delicato, avrei protestato tanto per il fido revocato? Credo di no, è se non avessi la certezza che posso fare fronte al fido che avevo con voi, nel senso di onorarlo, con lealtà ed onestà, vi avrei mai scritto questa lettera? Credo di no. Lettera che invierò per conoscenza a tutti coloro che sono i paladini della giustizia e dei "media" nonchè delle forze dell'ordine, per cautelare la mia famiglia contro qualche mio gesto inconvulso, ed irrimediabile. Spero che qualcuno mi possa aiutare, sono disposto anche a dilazionare il debito con equitalia, facendomi dei prestiti, anche dagli usurai, ma in maniera veramente "equa"non così spregiudicata, arrogante e prepotente. Invece lo stato di dare una mano alle famiglie numerose, ci tartassa molto più delle altre. Sapete a quanto pago l'acqua potabile? a c.a. 2 euro al metro cubo, perché superiamo, il consumo del primo esubero e pure del secondo, come se noi l'acqua la usassimo per lavare la macchina, o annaffiare il giardino, non per l'uso quotidiano di una famiglia di 6 persone, è così pure per il gas, per la luce, per i rifiuti, per gli abbonamenti dei pullman, dei miei figli, per i libri ecc.ecc. dovrebbero vergognarsi, i nostri legislatori. Non mi vergogno ad aver messo da parte l'orgoglio e la dignità, nello scrivere questa lettera, perché per aiutare la mia famiglia farei qualunque cosa, come a dirvi che avete sulla coscienza la vita di 6 persone, e quando la sera tornate a casa dopo una giornata di lavoro, dite pure ai vostri cari, mentre vi salutano con le braccia aperte, sulla porta di casa, che non avete fatto nulla per aiutare chi ha bisogno, di aiutare, una famiglia uguale alla vostra, con figli e moglie, ma dite la verità però, senza nascondervi dietro regole, come: non è colpa mia, la legge è così, ecc. ecc. perchè le regole sono fatte per aiutare i cittadini, non per nascondersi dietro di esse, e togliersi la responsabilità, o per pulirsi la coscienza, davanti a Dio e agli uomini, per dire che: queste sono le regole. Dopo che avrete detto questo ai vostri cari, sentite se il loro pensiero nei vostri confronti sarà cambiato oppure nò, a voi la scoperta. Io adesso vorrei sapere cosa dovrei fare, che qualcuno me lo spieghi, visto che non ho più, un conto corrente, non posso pagare, non posso fare niente, l'unica cosa che mi rimane è: o cancellarmi dall'albo della C.C.I.A. di torino, e lavorare in nero, con tanto di fatture false, ed evasione totale, oppure andare a rubare, o chiedere aiuto ad una organizzazione criminale, qualcosa devo fare, non posso vedere la vita di 6 persone, buttata così, credo non ho altro da dire, se non un grazie, a tutti coloro che cercheranno di interessarsi, a questo nostro immenso problema. Non abbiamo più tempo per aspettare. I miei estremi bancari sono: D.I.????????????, A.G. 25, Torino C.C. 3014431. Saluti e fate buoni affari con quelli che i soldi li hanno già, e che gli stessi soldi, che voi ancora gli concedete, non li usano come noi per sopravvivere, ma per speculare e diventare sempre più ricchi, d'altronde sono i vostri compagni di " merende." P.S: se non volete prendervi carico, di questi nostri grossi problemi di vita, almeno rispondetemi, dell'avvenuta ricezione, per cortesia, grazie.

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