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Commento ad Enrico | 07 giugno 2012 09:56

A mio modesto avviso l’evasione non è mai normale. A prescindere dalla percentuale da Lei esposta (10% di evasione è normale), fino all’importo previsto si è dispensati dal versamento delle imposte all’erario, superata tale soglia il mancato pagamento rientra nell’evasione fiscale e come tale va perseguita. Purtroppo, gli organi preposti al controllo dell’evasione fiscale (Agenzia delle Entrate e Magistratura) non sempre danno corso alle segnalazioni o alle denunce. Basta vedere le cause civili e penali dove quasi sempre le sentenze statuiscono dazioni di pagamenti ( anche di importi rilevanti ) che non vengono assoggettati alle imposte e nessuno si preoccupa, come nessuno si preoccupa delle salatissime parcelle pagate agli avvocati rigorosamente in nero; ancora più eclatante: il risarcimento delle spese legali alla controparte vittoriosa, imponibile colorito con I.V.A. e C.P.A., dove l’imposta ed il contributo non viene versato agli enti preposti, perché nessuno riceve la fattura. Poi siamo nella pura evasione dell’imposta di registro, dovuta per la registrazione delle sentenze, che gli organi giurisdizionali inviano all’Agenzia delle Entrate solo quando vogliono fare un ulteriore dispetto alla parte soccombente. La stessa Agenzia delle Entrate potrebbe chiedere conto della mancata registrazione delle sentenze, visto che le stesse hanno un numero progressivo per anno e per tribunale.

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