Cerca

L'importanza di chiamarsi Ernesta

L’importanza di chiamarsi Ernesta. Oggi, con la sola attenzione a non scivolare nel penale, si può parlar male di tutti, dai capuffici ai carabinieri, dai ministri ai presidenti, fino al Papa. Ma guai a toccare i gay, se lo fai ti impallinano da tutte le parti e meno male che non c’è la pena di morte. Ci vuole un bel coraggio a toccare i gay, occorrono gli attributi. Francesco Berardino-Foggia-

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog