Cerca

Un nuovo punto di vista sull'evasione fiscale.

Le scrivo questa e-Mail, Direttore, perché sinceramente non riesco a capire come mai, in tutto il dibattito che abbiamo ascoltato in questi mesi sui metodi per combattere l'evasione fiscale nel nostro paese, non si sia mai accennato all'unico metodo che effettivamente sarebbe in grado di farla scomparire istantaneamente minandola nelle basi stesse della sua esistenza e cioè la scomparsa totale ed integrale della moneta cartacea dai nostri portafogli. La tecnologia attuale permetterebbe tranquillamente in un paese come il nostro dove ci sono più telefoni cellulari che persone, se imposto per legge, il supporto infrastrutturale e logistico per l’attuazione di un sistema integrale di gestione della moneta virtuale. Basterebbe imporre che il via libera ad una transizione di credito virtuale venisse imposto per riconoscimento di impronta digitale e che ogni singola persona avesse a disposizione la possibilità di creare gratuitamente un account virtuale, non diverso da quello che sta alla base delle SIM telefoniche o degli account per l’internet banking con cui tutti noi abbiamo a che fare quotidianamente, imponendo che da quel momento in poi ogni acquisto e ogni scambio di denaro riconosciuto sul territorio italiano non possa che avvenire attraverso i suddetti account virtuali. Se a questo punto si impone che tutti i passaggi di denaro da un account ad un altro (cioè l’equivalente degli attuali passaggi di mano di una banconota fra due persone) debbano preventivamente passare dai server del ministero del tesoro e completarsi previa autorizzazione dello stesso, di colpo avremo il mezzo per far sparire istantaneamente l’evasione fiscale. Ovviamente di default il programma dovrebbe essere impostato sull’accettazione della transazione e dovrebbe bloccarla unicamente se il programma di gestione dei flussi dicesse all’agenzia delle entrate che c’è un problema, cioè un illegalità in atto, e stiamo comunque parlando di attese di millisecondi nel caso di un supporto a banda larga. In questo caso infatti la legge dovrebbe semplicemente stabilire dei parametri oggettivi implementabili nel programma di gestione dei flussi per cui un passaggio di denaro fosse da considerare legale oppure non lo fosse. Basterebbe a questo punto cambiare completamente il punto di vista, cioè eliminare ogni tassazione diretta e renderla tutta indiretta basandola su un prelievo anticipato su ogni singolo passaggio di denaro da un account ad un altro prima che questo venga versato nell’account di arrivo. In pratica renderemmo chiunque disponga di un credito da poter spendere alla stregua di un dipendente pubblico con la ritenuta alla fonte nel momento del versamento dello stipendio. Questo porterebbe alla scomparsa di ogni altro tipo di tassazione attualmente presente eliminando istantaneamente ad esempio l’IVA e ogni forma di tassazione sul lavoro, lasciando sostanzialmente un'unica forma di IRPEF che però colpirebbe tutti quanti allo stesso modo sul loro reddito effettivo, mafiosi compresi, e non su quello dichiarato. In questo modo elimineremmo anche il problema non indifferente del grande fratello virtuale che controlla tutto e tutto perché questo sistema non richiede che il programma di gestione dei flussi debba necessariamente attribuire ad un account il corrispondente nominativo reale identificabile, questo almeno finché non registra il superamento dei parametri impostati che stabiliscono a priori cosa è legale fare e cosa no. In automatico infatti il programma di gestione dei flussi renderebbe pubblica all’autorità competente all’accertamento solo ed esclusivamente quei pochi casi dove gli accertamenti andrebbero effettivamente fatti, ossia nei casi di illegalità certamente avvenuta (almeno secondo i parametri del programma), in tutti gli altri casi l’incrocio fra la banca dati dei nominativi delle persone fisiche o giuridiche e la banca dati degli account presenti sotto la gestione del ministero del tesoro non avverrebbe. Sia chiaro che il sistema è facilmente adattabile ai casi particolari come i turisti in arrivo dall’estero o la gestione del denaro da parte di minori. Il problema è che richiederebbe una completa rivoluzione dell'attuale sistema bancario ed è forse il vero motivo per cui non viene neppure preso in considerazione. La ringrazio per l’attenzione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog