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Salve....vorrei chiedervi se potete scrivere un' articolo sulla tanto discussa crescita economica del nostro paese che non c'è ....visto che il governo parla tanto ma non conclude nulla, Io non so scrivere correttamente....ma vi chiedo di sollevare un po' di sensibilità' a chi ci governa.... Per intraprendere la strada della ripresa basterebbe che lo stato ci lasciasse lavorare un po' di piu' .... La gente non ha piu' fiducia dei politici poichè hanno dimostrato incapacità ... annullando la speranza di crescere.... aumentando una gran fame di lavoro ma anche fame vera per la sopravvivenza... Con queste leggi sul lavoro non si va da nessuna parte. Bisognerebbe fermare i controlli dell'ispettorato che procaccia verbali e sanzioni per fare cassa..... sui cantieri , negli esercizi commerciali avventandosi con aggressività… spaventando psicologicamente chi suda per portare un piatto a casa per il sostentamento famigliare , considerando chi lavora e i loro datori come se fossero delinquenti...è ora di finirla con i blitz..il nero e l'evasione fiscale di commercianti ,artigiani e dei piccoli imprenditori è solo un'autodifesa.....Si ...! le tasse vanno pagate... ma non esageratamente per poi sprecare il denaro in opere inutili aumentando sempre il debito pubblico ...... In tempi come questi che lavoro non c'è nè piu' per colpa della globalizzazione e delle normative CEE bisognerebbe chiudere un' occhio .... Le regole sul lavoro sono troppo rigide specie nel sud Italia dove persiste un'economia da poveri....Non trovo giusto multare un figlio o parente che contribuisce per qualche ora nell'impresa di famiglia ...E poi basta un controllo e sono guai... ma e' giusto tutto questo..?? Io vivo in Puglia... molti contadini non possono piu' aiutarsi e nè collaborare tra di loro per paura di essere multati svolgendo lavori nei campi e nelle proprie campagne... dove spesso non si produce reddito per colpa della crisi ... si eseguono lavori solo per il fabbisogno quotidiano e per mantenere puliti i campi. In altri stati dove è espatriato il lavoro con le aziende italiane non credo che esistono regole assurde ...E' inaccettabile che per poter lavorare devi pagare ..La storia ci insegna che anche dopo la prima e la seconda guerra mondiale l' Italia si è ricostruita alla grande , in poco tempo è rinata la speranza.... partorendo un' economia sempre piu' forte e con una grande forza "IL LAVORO " . Ma... in quel periodo tutti si sono rimboccate le maniche lavorando in tutti i modi e non credo che ci fosse l'ispettorato a mettere i bastoni nella ruota .Credo che i professoroni non hanno o non vogliono insieme a tutte le istituzioni comprendere che bisogna ripartire dal costo del lavoro.. per qualche anno servirebbero seri incentivi come fanno nei paesi poveri che non paghi niente in cambio di lavoro incrementando l'economia del paese . Salvatore

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