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Lettera aperta ai giornalisti italiani

L’Articolo 21 della Costituzione Italiana recita “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”. Credo fermamente che la stampa, come intesa nella Costituzione, sia garanzia assoluta di liberta’, in quanto voce imparziale e libera non soggetta alle influenze del potere espresso in qualsivoglia forma che sia politica, economica o finanziaria. La stampa deve essere il Guardiano della Democrazia, il Paladino della Verita’. Due citazioni interessanti sull’argomento, che mantengo in lingua originale per non sminuirne la forza: There is room in this great and growing city for a journal that is not only cheap but bright, not only bright but large, not only large but truly democratic--dedicated to the cause of the people rather than that of the purse potentates--devoted more to the news of the New than the Old World--that will expose all fraud and sham, fight all public evils and abuses--that will sever and battle for the people with earnest sincerity. Joseph Pulitzer, May 1883, New York World The basis of our governments being the opinion of the people, the very first object should be to keep that right; and were it left to me to decide whether we should have a government without newspapers or newspapers without a government, I should not hesitate a moment to prefer the latter. Thomas Jefferson, Letter to Edward Carrington, 1787 L’Europa sta attraversando una crisi senza precedenti, causata non da stati accusati di essere poco produttivi o dalla politica di altri accusata di essere inadeguata o spendacciona, e neppure dai cittadini di altri stati, accusati di essere ladri o evasori. Lo scopo di questa lettera aperta non e’ quello di spiegare quali siano le vere cause e i veri fautori di questa crisi e come la politica compromessa e disgustosamente suddita stia silenziosamente spalancando le porte ai suddetti fautori e facilitando le loro azioni, che porteranno ad un vero disastro economico per decine e centinaia di migliaia di famiglie e di risparmiatori. Voi sapete benissimo di cosa sto parlando e se non lo sapete non dovreste essere giornalisti e dovreste cambiare mestiere. Voi sapete benissimo che la politica di risanamento, rigore ed austerity di cui parlano i leaders europei e il nostro Presidente del Consiglio non eletto Mario Monti non portera’ al rilancio dell’economia e neppure all’uscita dalla crisi. Voi sapete benissimo chi sono gli artefici di questa crisi e quali sono i loro piani. Se non sapete queste cose, ripeto, non dovreste fare il mestiere che fate. Lo scopo di questa lettera e’ quello di lanciare un appello a voi, ultimi Paladini della Verita’ e Guardiani della Democrazia in questo oceano di politici sudditi e venduti che stanno per consegnare la sovranita’ del Popolo Italiano nelle mani di organismi esterni alla nostra democrazia. Siate liberi. Non consentite che cio’ accada.

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