Cerca

Pensiero molesto

Egregio Direttore, passato il 18 Giugno ed a prima rata IMU pagata, mi è venuto un pensiero molesto. Ho preso la calcolatrice e mi sono messo a far di conto. Ho ipotizzato due redditi di uguale consistenza, l'uno proveniente da pensione e l'altro da canoni di affitto. Bene, il risultato è stato il seguente: Pensione lorda percepita di € 36.258,17 = tasse pagate € 10.561,57 Canoni di affitto percepiti per € 37.004,00 = tasse pagate (IMU + cedolare secca) = € 15.340,61. Ovviamente il calcolo IMU è stato fatto in base alle aliquote finora conosciute (a Dicembre che l'aumento ci sia ciascun lo sa, di quanto nessun lo sa ). La differenza, quindi,è destinata ad aumentare. E la domanda, allora, è sorta spontanea: che fine ha fatto l'articolo 37 della Costituzione ? Quanto meno andrebbe modificato. Al "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva" andrebbe aggiunto "tranne i padroni".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog