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Milano: PisaPIPPA news

«La riduzione della spesa effettuata nel 2011 non si è consolidata nel bilancio di previsione 2012 che, anzi, prevede rilevanti aumenti di spesa». Questo dicono i revisori dei conti del primo bilancio dell'era Pisapia. Cioè che prima si tagliavano i costi. Ora li si aumenta. A spese dei cittadini. Ma non solo: "si rileva ancora una volta il ricorso a operazioni di natura straordinaria a copertura ...della spesa corrente", aggiungono. Proprio quello che Tabacci rimproverava alla Moratti evocando inesistenti "buchi" di bilancio. Insomma continuità in ciò che si criticava e innovazione nel bussar denari per poi spenderli. Prima si vendeva per non aumentare tasse, tariffe ecc. Ora si vende (come e più di prima) e, contemporaneamente, si aumenta tutto l'aumentabile. Per fare cosa, peraltro, non si è ancora riusiciti a capirlo dopo un anno. Complimenti! E poi si lamentano se si fa ostruzionismo in aula...

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