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In che paese viviamo?

Ho letto l'articolo di Elisa Calessi di sabato 30 giugno sull'attentato alla scuola Morbillo Falcone, e mi sono commossa e arrabbiata allo stesso tempo. Come è possibile che una famiglia ITALIANA si debba prendere carico di questo tipo di spese, quando per diritto dovrebbe essere aiutata dallo stato, soprattutto in casi come questo? Ci sono extracomunitari che senza mai aver lavorato in italia né averci mai vissuto percepiscono una pensione e usufruiscono di tutti i servizi del Servizio Sanitario Nazionale tramite ricongiungimenti famigliari, quando in realtà vivono nel loro paese e la famiglia manda loro le medicine di cui hanno bisogno ( quindi GRATIS ). Inoltre, ci sono stranieri che anche se in regola, si dichiarano clandestini per non pagare il ticket. Oppure, ancora, stranieri che dichiarano come figli propri, i figli di amici e parenti per poter usufruire di assegni familiari più consistenti. Non è questione di razzismo, è questione di giustizia! Io sono straniera in Italia da 20 anni, ma lavoro e pago le tasse proprio come tutti gli italiani. In che paese viviamo?

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