Cerca

L'ITALIA NON PROTEGGE I MINORI

Caro Direttore, L'Italia è un paradosso vivente. Recentemente il Ministero dell'Interno ha inviato a tutte le Questure d'Italia una circolare nella quale si ricorda che a decorrere dal 26 giugno 2012, per l'attraversamento delle frontiere, tutti i minori italiani dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale, passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio o altro documento di viaggio equipollente. Fin quì tutto fila dritto perché è giusto e logico che ogni persona abbia il proprio documento di viaggio per viaggiare in Europa o in altri paesi. Il paradosso salta fuori quando si tratta del documento di viaggio dei minori. Un minore di 14 anni necessita di una lettera di accompagno rilasciata dalla Questura di competenza territoriale su richiesta di entrambi i genitori per l'affido del figlio o della figlia a persona diversa da loro qualora il minore vada all'estero senza di loro. Al compimento del 14° anno di età la lettera di accompagno non è più richiesta e il minore se ne può andare dove vuole a prescindere dal consenso dei suoi genitori. Le sembra logico, serio e responsabile che al minore sia concessa così tanta libertà di movimento? Com'è possibile che a questi politici, tecnici e burocrati non sia venuto a mente che tale libertà di movimento espone i nostri ragazzi a gravi pericoli: droga, prostituzione, criminalità e sequestri di persona. Il lasciapassare, che anteriormente all'entrata in vigore della nuova normativa veniva rilasciato dalle Questure, su richiesta dei genitori, è stato abolito. Il grosso beneficio che ne abbiamo ottenuto è quello di lasciare allo sbando genitori e ragazzi e creare enormi difficoltà per varcare le frontiere di quei paesi che non fanno parte dell'aerea Schengen i quali, senza una lettera di accompagno o un Lasciapassare che mostri a chi sia stato affidato il minore, non lo fanno entrare nel proprio paese, come ad esempio il Regno Unito.C'è solo da sperare che il senso di responsabilità di qualcuno che sta nelle alte sfere riveda l'intera questione e metta in sicurezza i nostri ragazzi. Molto cordialmente, Luigi Tiberio

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog