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Abbiamo bisogno della Nato

Caro direttore, Squinzi ha ragione quando dice che questa crisi è come la guerra. Ma alla guerra siamo attrezzati, abbiamo la Nato, un’alleanza formidabile con gli USA e tanti altri paesi. Le regole sono poche e chiare e nessuno può tirarsi indietro. Quando un componente dell’alleanza viene attaccato tutti gli altri sono obbligati per trattato ad intervenire senza se e senza ma. Il garante di tutto questo è sono gli USA, un paese straordinario, dove accanto a tante contraddizioni, ci sono certezze e affidabilità. Se mai avessimo dubbi che l’Italia potesse essere attaccata sul proprio territorio da un qualsiasi nemico, i primi a partire sarebbero certamente i marines, prima ancora di qualsiasi europeo: affidabilità e coerenza appunto. Gli Usa sono consapevoli di questa leadership. Ha costi altissimi per il bilancio americano. Ma fino a d oggi non si sono mai tirati indietro anche quando gli europei non riuscivano a risolvere alle porte di casa, i conflitti. Poi avranno il loro tornaconto ma a questo punto meglio a loro che ad altri. L’Europa con l’euro ha cercato di trovare una strada semplice e senza costi eccessivi alla storica conflittualità interna: una moneta unica che, senza intaccare i nazionalismi, potesse magicamente fare da scudo a tutto il mondo. La Germania consapevole della sua grandezza ha guidato questa operazione, ottenendo il massimo con il minimo sforzo. Io credo che l’atteggiamento tedesco sia dettato non da una posizione di forza, ma dalla paura. La Germania non vuole più invadere nessuno, di questo sono certo, ma non vuole nemmeno essere invasa da nessuno, men che meno dagli stessi europei. Sono consapevoli della loro grandezza e della loro forza ma non vogliono utilizzarla per essere leader, ma solo per se stessi. Credo che sia proprio la mancanza di una nazione leader in Europa, il vero problema. Una nazione o un gruppo ristretto, che si accolli oneri ed onori. Prima, paghi anche per conto degli stati pink, ma poi imponga la logica che ritenga più corretta. La crisi greca e quindi a seguire tutte le altre sono figlie di questa incertezza: si è prima voluto obbligare la Grecia a misure tali da strozzarla e trascinato il tutto verso il baratro. L’Europa ha bisogno di essere dal punto di vista economico e finanziario come la Nato, tutti devono sapere che chiunque si attenti a toccare uno dei suoi membri, tutti gli altri reagiranno che forza e veemenza, Se sapremo fare questo nessuno si azzarderà, se non qualche pirata, ad azzannare un leone potente. Perché molti dimenticano che l’Europa unita rappresenta la più grande economia mondiale e l’euro la sua espressione. Quando saremo consapevoli di tutto questo? Un saluto Vincenzo Vadrucci

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