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Spendig review: solita musica i tagli sul Pubblico impiego

COMUNICATO STAMPA Roma, 10 luglio 2012. – SPENDING REVIEW: SOLITA MUSICA I TAGLI SUL PUBBLICO IMPIGO . In un comunicato stampa, la Feder Pubblic Managers (F.P.M.) - sindacato maggiormente rappresentativo della Dirigenza, dei Vice dirigenti, Funzionari ed elevate professionalità delle P.A., aderente alla COSMED - giudica estremamente negativi i tagli sul pubblico impiego, annunciati ieri dal Presidente Monti nell’ambito della presentazione delle misure di spending review. “Si tratta dei soliti tagli lineari - prosegue il comunicato di F.P.M. - che peggioreranno l’efficienza della P.A.. In base a cosa si vuole ridurre rispettivamente del 20% e 10% i dirigenti generali e di seconda fascia e non, per esempio, del 21% o 5% l’organico di entrambe le categorie? Perché, con il prevedibile conseguente e caotico accorpamento di uffici dirigenziali, si intende tagliare vice dirigenti e funzionari che - anche se privi, tra i pochi in Europa, di un contratto dell’area quadri, nonostante le censure UE e l’istituzione della vice dirigenza prevista dal Dec. Leg.vo 165/2001 - potrebbero assicurare l’efficienza dei servizi accorpati?” “Possibile – aggiunge la nota - che qualsiasi ministero o altra P.A. presentino la stessa necessità numerica di tagli? Possibile che non si consideri l’elevata età media del personale presente in servizio che, con schizofrenia, poco prima si è voluto bloccare con le norme pensionistiche? Siamo, in verità, in assenza di un’attenta analisi dei carichi di lavoro, di una effettiva riorganizzazione e revisione dei servizi, di semplificazioni normative che giustifichino la soppressione di tanti uffici”. E, poi, ancora blocco dei contratti in presenza di un’inflazione significativa e crescente, in una fase che oramai è divenuta di vera e propria stagflazione?”. “Le misure annunciate - conclude il comunicato – mortificano dirigenza, professionalità più qualificate, invece di colpire le vere e numerose fonti degli sprechi. Per queste ragioni, proseguirà lo stato di agitazione di dirigenti, direttivi e funzionari del P.I., senza escludere maggiori azioni di protesta non appena sarà analizzato, nei dettagli, il testo del provvedimento.” UFFICIO STAMPA F.M.P.

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