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Noi piccoli imprenditori

Caro direttore, Le scrivo queste poche righe in quanto Lei persona molto attenta e sensibile a quello che sta accadendo nello scenario Italiano ed Europeo e che personalmente seguo e stimo da molti anni. E' inutile che mi soffermi sui disastri che quotidianamente stiamo vivendo impotenti nei confronti di un sistema che ormai ha fatto perdere le speranze. Abbiamo un governo che doveva portarci fuori dal baratro e che l'unica cosa che ha saputo fare e' aumentare le tasse e alzare lo spred. Mi sembra di vivere in un incubo! Il professor Monti appena arrivato ha istituito subito il salva Italia,in Europa hanno istituito il salva stati e il salva Banche. Tutti si possono salvare tranne gli unici che con il loro impegno e la loro dedizione, impegnandosi finanziariamente e moralmente e fisicamente hanno tenuto in piedi l'Italia fino ad ora, gli imprenditori sopratutto i piccoli imprenditori. Gente che nel corso degli anni ha sempre investito nelle proprie aziende guardando al futuro creando posti di lavoro spaccandosi la schiena dalla mattina alla sera convinti che fosse la cosa giusta. Questi imprenditori oggi si trovano in difficoltà causa ovviamente la crisi ma sopratutto al fatto che non avendo più la stessa mole di lavoro si trovano a dover fare delle scelte drammatiche e non riuscire più a far fronte agli impegni assunti in precedenza . Caro direttore chi salva queste persone che si vedono chiuse in una morsa di richieste di pagamento nei confronti del sistema Bancario lo stesso che ci ha portato alla rovina vedendosi sottrarre tutto fin anche quelle quattro mura comprate con tanti sudori e magari con figli piccoli che non capiscono chi e' quel signore che arriva e come se niente fosse ti mette in mezzo a una strada? Noi che abbiamo fatto il nostro dovere convinti che quella fosse la strada giusta chi ci salva? Nessuno,a nessuno interessa nulla sembra che le cosa più importanti siano le elezioni,il nuovo governo e le cadreghe,questi sono i politici che dovrebbero portarci fuori da questo disastro,un sacco di dibatti e paroloni in televisione e nei giornali che non servono a nulla. In Emilia c'è stato il terremoto evento naturale tanti hanno perso tutto le aziende con i tetti crollati si sono dovute fermare,pero' tutti si sono mobilitati,sono stati stanziati soldi dallo stato sono state fatte raccolte fondi per farle ripartire. Secondo Lei una crisi di questa entità che sta facendo chiudere tutti che cos'e se non un evento naturale? La differenza e' che di noi non gliene frega niente a nessuno. Fra qualche hanno quando lor signori se ne renderanno conto dell'enorme errore che hanno fatto si mangeranno le dita ma purtroppo sarà troppo tardi. Nella speranza che almeno Lei legga queste quattro righe la saluto e le auguro buon lavoro visto che per il momento almeno Lei c'è l'ha. Con affetto Roberto Catto

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