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Imprenditore edile= mafioso

Maurizio Bel pietro Egregio direttore, La stima che Le porto e l' assiduita' con la quale seguo il suo Libero, mi porta a scriverLe questa lettera sperando che se riportata da Lei il diretto interessato puo' leggerne o comunque conoscerne il contenuto. A Seguito della notizia della discesa in campo di Silvio Berlusconi, mi sono chiesto se Lui, e tutto il partito si sono chiesti il perche' molti di noi l' hanno abbandonato. Siamo dei giovani imprenditori edili che viviamo nella rossissima Reggio Emilia, dove x noi e' sempre stata dura difronte allo strapotere del pd e delle coperative finanziatrici. Ci siamo sempre dati da fare x raccogliere voti sia a livello nazionale che a livello locale. Ma oggi siamo tutti vittime di leggi fatte proprio dalla persona che abbiamo spinto in alto, o che comunque abbiamo contribuito a spingere, anche quando Lui c' e la metteva tutta per rallentare questa spinta. Qui a Reggio, stranamente, insieme alla crisi e' arrivata anche la Mafia! Da un anno circa a questa parte vediamo noti esponenti di cooperative, di partito, giornali di proprieta' delle cooperative, telereggio, proprietario di cooperative, che fanno convegni, lamentano una mafia che fermerebbe l economia, che fa concorrenza sleale, che ricicla denaro. Tutto cio caro Direttore, ci e' sembrato strano fina da subito, io sono di origine calabrese, tutti noi costruttori edili contrapposti alle cooperative siamo meridionali. Ma come? Quando le gru si toccavano luna con l' altra la mafia non c' era ed adesso che per vedere una gru bisogna andare alle aste giudiziarie , sarebbe arrivata la mafia?  E che e' venuta a fare?  In realta dopo poco abbiamo capito il disegno criminale e questo si mafioso che si sono messi in testa. In pratica si tratta di un mero calcolo numerico sulle difficolta delle cooperative ( stanno implodendo dallinterno) la scarsita di lavoro edile, la scarsita di domanda sulle abitazioni, fa si che quel poco che rimane non puo' piu essere spartito con un esercito di meridionali che crisi o non crisi, non sapendo fare altro, continua a fare qualche casa, chi 4 e chi 5, all' anno. gli artigiani meridionali offrono manodopera a basso costo, il problema non e' piu per queste persone, fare i soldi o comprare il mercedes, ma e' quello di poter mangiare! C' e' gente che sono mesi e mesi che non fa una giornata di lavoro, alcuni addiritttura si sono messi a raccogliere ferro vecchio! Incredibile fino a poco tempo fa! Ma questo evidentemente e' un grosso problema per le cooperative, inquanto addirittura qualcuno di noi ' andato a chiedere un po di lavoro al comune! Cosa impensabile fino a poco tempo fa! Mai il meridionale ha avuto bisogno di andare a lavorare con il comune, tutta quella burocrazia! Bastava telefonare al costruttore tizio o caio, e dire vedi che sono fermo che il lavoro in un modo o nell altro saltava fuori. I lavori ad assegnazione diretta da parte del comune, la rotonda stradale ecc. O addirittura alcuni contributi regionali sull edilizia non e' mai stata di nostro interesse! E sempre stata una loro minestra, i contributi regionali sono sempre fatti che per accedere devi essere una cooperativa o comunque con meccanismi che per avere i requisiti e' impossibile. Poi tutti gli artigiani, che pure sono tanti, che hanno lavorato per le cooperative prestando manodopera, hanno sempre dovuto lavorare per solo la giornata!mal massimo ribasso, addirittura quando una cooperativa vince una gara pubblica o privata di un lavoro, poi lo inserisce su un portale" galileo" dove puoi fare un offerta e vince quella piu bassa, ce' pure scritto! Poi ti accordano pagamenti a 120 gg e ti anticipano loro il credito, con loro finanziare ad interessi quasi legali. Meccanismo perfetto! Io ti devo dare 100.000€. E te li do tra 120 gg. Per se vuoi puoi anticiparti la fattura se ti apri un conto presso la, ns. Finanziaria . X loro e' perfetto in quanto praticamente il credito e' assicurato, per forza! Sono loro stessi che devono pagare! La cosa incredibile che questo sistema creato da loro, dove se vuoi  lavorare devi prendere a mala pena la giornata, adesso c'e' lo girano contro dicendo , in questi convegni sulla mafia ( qui se ne fanno. 2 al giorno) che i meridionali fanno prezzi bassi tanto sono lavori di copertura per riciclare i soldi della mafia. A 2 passi da qua c' e' l antimafia di bologna, loro stessi dicono di sapere che ce la mafia... Eppure non si degnano di fare una denuncia in procura. Il risultato di questa campagana d ' odio e' che hanno costretto e costringono la prefettura a fare interdittive, a non rilasciare nulla osta, sono decine  e decine le ditte meridionali che si vedono negare il certificato anti mafia con motivazioni assurde! Fermo di polizia con un pregiudicato che magari e' a reggio emilia da 30 anni e che ha commesso dei reati ma che nulla hanno a che  fare con la mafia. E che anche fosse e' cosa sua! Che centro io? Storie di evasioni fiscali vengono prese come Usura, se si tratta di meridionali qualsiasi cosa e' diventata mafia! Pazzesco. Non voglio affermare che non si commettono reati, ma santo dio la mafia noi la conosciamo bene ed a reggio emilia posso assicurare che mafia non ce ne o comunque non ce un sistema mafioso di pizzo, estorsioni ecc. Ecc. Ci puo essere un mafioso che sta facendo i suoi affari magari, ma questo e' compito delle forze  dell odine scovarlo e fermarlo. Non certo con una grossa strumentalizzazione come quella che sta avvenendo!  Hanno incominciato il terrorismo psicologico nelle zone terremotate, se ti presenti e ti proponi come impresa per lavorare la gente e' stata messa in guardia dal fatto che se poi il meridionale che ti ha rifatto la casa dovesse risultare essere mafioso ci si perdono i contributi dallo stato per la ricostruzione. Lei mi dira' in cosa centra con tutto questo Berlusconi, Prima di tutto, le leggi volute dal governo berlusconi, favoriscono questi meccanismi nelle prefetture, sopratutte le ultime leggi fatte da Maroni, fatte sull' onda del solito populismo  ed anche per debolezza nei confronti della lega, quando maroni faceva quelle leggi in qualche modo, il pdl consentendolo si e' dato una mazzata sui coglioni da solo perdendo tutti i voti dei meridionali e se ne accorgera'! A livello locale, siccome il vento adesso tira in questa direzione, nessunomha il coraggio di difendere tantissima gente che ha mosso l economia in questo paese! Si inventeranno un certificTo antimafia per qualsiasi cosa! Il principio lo posso pure accettare e capire! Ma prima bisogna creare le regole, capire cosa bisogna fare o aver fatto per essere mafiosi! Cosi com e' adesso e' un fumus! Un macello! Con tante anomalie e disuguaglianze! Faccio un esempio? Un grosso gruppo di costruzioni Bacchi spa, si e' visto togliere un appalto publico milionario, inquanto tra i vari subappaltatori vi era un pregiudicato tra l altro agli arresti con permesso di lavorare! Bene intanto era stato assunto da un impresa a cui la bacchi aveva dato il lavoro , bacchi non poteva saperlo, e poi, non era li latitante!, ma mandato da un giudice con regolare permesso! Tutto in regola! Niente da fare il lavoro e' passato ad una cooperativa. Stesso episodio? Transcoop cooperativa di trasporti ha in appalto un lavoro da Enia ,  trancoop subappalta ad un suo socio da 10 anni quel lavoro, nel frattempo a quel sociomgli viene negato il certificato antimafia, avrebbe un fermo di polizia con un pregiudicato un anno prima quando era in vacanza! Risultato al meridionale gli tirano via l appalto e lo buttano fuori dalla cooperativa transcoop, e transcoop appalta il lavoro ad un altro. Perche' transcoop non ha perso l appalto publico dalla Enia come  bacchi spa ha perso il suo? Ma si puo mandare a spasso una persona con 18 camion perche non ha piu il certificato antimafia? E con quei motivi che negano il certificato antimafia! Essere mafiosi non dovrebbe essere cosi facile! Alcuni avvocati a cui ci siamo rivolti ci dicono che il fumus ce, che e' al limite dell incostituzionalita' inquanto il lavoro e' un diritto! Ma che la volonta Politica GENERALE di questo momento e' questa e che quindi bisogna aspettare. Adda passa a nuttata! Il rammarico piu grande e che noi stessi abbiamo contribuito portando maroni a fare quelle leggi e ci chiediamo se l' incoscente berlusconi ha coscenza almeno una volta nella sua vita! Noi non abbiamo riferimento politico e non possiamo mai sentirci rappresentati da bersani o casini. Adesso siamo soli ed allo sbando! La ringrazio anticipatamente se eventualmente potesse interessarsi al problema che immaggino non sara solo a reggio emilia. Siamo i primi a voler fuori la mafia e molti di noi non sono nella proria terra proprio perche nn vogliono averci a che fare. Capisco anche che adesso il vento che tira e' questo. Ma per forza bisogna prima creare dei disastri, casini, gente accusata ingiustamente, lavori portati via a persone ingiustamente, ecc ecc fino a che non diventa un cosa immensa per poter poi fare marcia indietro? Ripeto e' leggittimo il dovere dello stato attraverso le prefetture di allontanare la possibilita di infiltrazioni mafiose nelle istituzioni o negli appalti. Ma bisogna formare le procure con persone competenti! Come dei procuratori che si occupano di mafia... E non invece con dei prefetti che prendono informazioni di polizia, avvolte su alcune interdittive cerano riportati paro paro articoli di giornale. Stiamo assistendo a delle associazioni a delinquere creati non dai pregiudicati ma dalla stessa prefettura, accorpa articoli giornalistici, oppure informazioni di ps. Bisogna invece chiarire:  Aver venduto droga, usarla, o frequentare anche non frequentemente uno che la usa o la vende puo' far partire una segnalazione della polizia, che poi arrivava nelle mani dellla prefettura e questa mi interdisce e mi rovina la ditta!?? E questo vale per tutti gli altri reati che non sono reati di mafia! Se uno ha commesso un omicidio, ha pagato ed e' libero e' un appestato? Ci devo stare alla larga? Se uno ha un parente in qualche modo equivoco, un fratello ecc. Deve perdere la certificazione antimafia? Il brutto di tutto cio e' che proprio nel meccanismo! Se io domani chiedo alla prefettura il certificato anti mafia se questa nn ha informazioni su di me le chiede alle forze dell ordine! Se questi rispondono dicendo persona che frequenta tizio, caio, oppura e' stato fermato con sem pronio pregiudicati probabilmente le prefettura non da il null osta. Non era cosi fino a poco tempo fa. Ma la cosa grave e' : punto primo che un informazione di ps diventa una condanna! Secondo : la prefettura non indaga, si limita a giudicare quella informazione di ps, addirittura se uno e' pregiudicato che in passato magari 20 anni prima ha commesso qualcosa, non ha scampo in questo meccanismo. E non essendoci in automatico un indaggine dove evidentemente poi la prefettura si puo' rendere conto che la persona non e' mafiosa e che non ricicla come ci si salva? Se la prefettura giudica delle informazioni di ps le quali semplicemente denotano dei fatti avvenuti, certamente non dei fatti che avverrano! Quindi il passato di una persona dev essere una condanna per lavita? Anche se l errore e' quello di aver preso un caffe? O ver frequntato unampersona che poi e' stata coinvolta in qualcosa di losco? Vabbe mi fermo qua mi rendo conto che mi sono dilungato. Un caro saluto Un mafioso calabrese, quindi ndranghetista inquanto possedentemdi parecchie cazzuole e capo mafia inquanto posseggo anche un escavatore! Da questa parti possedere un escavatore e' una cosa seria e pericolosa!

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