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l'università delle sanguisughe

Cari studenti: mi rivolgo a voi. Ci siamo lamentati dei tagli ai fondi destinati alle università italiane, avevamo ragione? Ci siamo lamentati della scarsezza dei fondi riservati alla ricerca in Italia. Avevamo ragione? Ora non lo so più. Il mio sdegno è rivolto verso l'istituzione universitaria italiana, il motivo? I concorsi di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato. Questa mattina è stata finalmente attivata la procedura per l'iscrizione al test sul sito dell'università di Torino: sorvoliamo sul fatto che il tempo per iscriversi è poco (perchè nel periodo di iscrizione è compresa anche una pausa di 15 giorni della segreteria universitaria). Dopo aver completato la procedura ho stampato il bollettino MAV con cui bisognerà pagare la tassa di iscrizione al test. Non potete immaginare la mia sorpresa quando ho letto l'importo del bollettino: 100,80 euro. Che cosa significa? Già l'anno scorso costava caro (80 euro), perchè quest'ulteriore sovrapprezzo? E poi ho iniziato a fare i conti: dunque, l'anno scorso per 389 posti alla facoltà di medicina, sedi Torino e Orbassano, si sono presentati circa 2000 studenti. Duemila per 80 euro fa centosessanta mila euro: se poi consideriamo che molti di loro hanno fatto non uno, ma due o tre test per tentare tutte le chanches possibili, il numero dei soldi Ingiustamente guadagnati dall'università di torino cresce a dismisura. Dico, e sottolineo, "ingiustamente" perchè la domanda sorge spontanea: è giusto che l'università guadagni così tanto per dei test d'ammissione? No, non lo è, perchè lo studio è un diritto. Possiamo capire che ci siano delle spese relative al conteggio dei voti ma non possiamo, non vogliamo essere presi in giro. Se per uno solo dei test l'università guadagna 160 mila euro che bisogno c'è di fondi per la ricerca? Di questi centosessanta mila euro non avanza nulla? Come è possibile? Dove vanno a finire i soldi dei contribuenti? La risposta è una sola: nelle tasche dei "luminari" delle università italiane, gente inutile con le tasche piene dei NOSTRI soldi, gente che viene pagata per riscaldare la cattedra, ditemi voi se si tratta o no di sanguisughe... una studentessa arrabbiata

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