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E IO ME NE VADO

E IO ME NE VADO! Ho cominciato a lavorare quando avevo 14 anni (1959) per non aver voluto accettare l’imposizione della mia famiglia che mi voleva ragioniere. Volevo decidere io quello che fare, volevo fare il tecnico, e quindi, nove ore al giorno in fonderia e cinque ore la sera all’Istituto Tecnico Industriale Ettore Conti di Milano. Fatti tutti gli esami finali (dal primo all’ultimo) ! E mi sonno guadagnato un bel diploma da Perito Tecnico Industriale, per utilizzare il quale mi sono dovuto accontentare di uno stipendio esattamente della metà di quello che avevo come operaio ( anche allora veniva richiesta esperienza specifica ) Poi siccome il solo diploma non mi soddisfaceva, mi sono iscritto all’università. Facoltà di ingegneria meccanica, Politecnico di Milano, botte da orbi con Capanna leader dei Katanga ( Che adesso mi ritrovo tra quelli che devo contribuire a mantenere con 2 pensioni ). Comunque , niente esami di gruppo, niente sconti politici, solo gobba sui libri e voti mediocri perché , per me , la mattina comunque bisognava andare a lavorare. Lavorare per pagare le tasse universitarie, lavorare per contribuire alle spese della famiglia, lavorare se volevo andare almeno una volta al mese al cinema, lavorare per pagare le rate di una 500 che in riparazioni, in un anno , mi costò esattamente quanto ne sarebbe costata una nuova. Laurea in ingegneria, famiglia ( mia questa volta ) , lavoro! Lavoro in Italia, Milano, Sardegna, Umbria, e all’estero, India, Libia, Arabia Saudite, Russia, Ucraina,Libano, Cina, ecc. ecc. E ovviamente tutte le tasse pagate ancora prima di vedere lo stipendio ! INPS,INAIL,GESCAL,GUERRA IN ERITREA,TERREMOTO DEL BELICE, ADDIZIONALI REGIONALI,COMUNALI DI QUARTIERE… ecc. ecc. Nel 1959 feci un contratto con una compagnia di assicurazione chiamata INPS che prevedeva determinate condizioni. Successivamente e unilateralmente la stessa compagnia di assicurazione ha cambiato le regole e quindi mi sono ritrovato ad andare in pensione alla veneranda età di 65 anni. Ho due pensioni, una da dirigente e una da professionista, e siccome non mi e’ stato concesso di accorparle se non a prezzo di detrazioni paurose, per 51 anni ho versato contributi per mantenere generazioni di cassaintegrati. Per 51 anni ho pagato tasse per mantenere caste di politici, caste di primari ospedalieri, caste di amministratori locali, caste di giudici, e caste di industriali e banchieri. Se avessi utilizzato i contributi per una assicurazione personale, oggi sarei ricco ! Ma l’ INPS non ha soldi. Bisogna ancora mantenere cassaintegrati, bisogna sostenere il reddito dei messi in mobilità, bisogna sostenere il reddito di extra comunitari che prendono il sussidio in Italia, poi prendono l’aereo se ne tornano a casa, lavorano nella loro patria di origine, e incassano il doppio reddito. Quindi , non solo mi viene pagata una pensione di valore inferiore a qualsiasi altro sistema di ammortamento. MA, sui MIEI soldi, sui miei «contributi previdenziali»,sui soldi che mi stanno restituendo, non solo hanno applicato interessi ridicoli, sicuramente inferiori a qualsiasi programma di assicurazione personale, ma ci pago pure il 25% di tasse! -E queste tasse inspiegabilmente spariscono dai conteggi dell’ente erogatore. Infatti la spesa relativa alla voce " pensioni " viene calcolata sul LORDO ! Facendo il conto non sul NETTO come in qualsiasi di " partita doppia " . Una corretta "partita doppia , svelerebbe che il disavanzo, sul lordo erogato ( quello che i fustigatori di pensioni e pensionati tengono in considerazione ) depurato del " ritorno" dovuto alla tassazione pari al 25% sposterebbe il " debito " INPS sulla colonna delle " voci attive ! " Come mai ? A chi e a che cosa servono le ritenute non conteggiate, che ad occhio e croce danno un saldo attivo di 20-25 miliardi di euro ? Non mi piace ! Non mi piacciono tutti queste disattenzioni contabili, non mi piace che vengano messe le mani sui miei soldi ! Il dubbio è che il saldo attivo sia destinato alla copertura delle pensioni d’oro pubbliche! Ho il dubbio che il suddetto disavanzo sia destinato a pagare "rimborsi elettorali " , Lauree albanesi , I cassaintegrati regalateci dalla Benetton, dalla S.I.R. di Rovelli, dalla PARMALAT.. Servono soldi per recuperare le perdite derivate dai danni pagati dallo Stato ai vari Caltagirone, e ancora, Rovelli, Servono a coprire il bilancio di un Capo dello Stato che ci costa "CENTO" milioni all’anno in più della Regina d’Inghilterra, e oltre tutto, se dall’altra parte della Manica i bilanci sono reperibili su internet, dalle nostre parti i bilanci sono segreti … Io ( e non credo di essere il solo ) voglio sapere come vengono spesi i miei soldi ! E’ un segreto ? E ALLORA IO ME NE VADO ! Vado all’estero in un posto dove le tasse sono eque e il cittadino non serve a finanziare incapacità politiche e privilegi di casta. Voglio andare in un posto dove le tasse si trasformano in "servizi" e dove la politica non costa al cittadino non 30 euro/anno come in Italia, ma 14 euro/anno come ai francesi, e perché no ? soli 11 euro/anno come ad un comune inglese. -Non voglio contribuire con un solo centesimo allo stipendio e alla pensione del neo Primo Ministro Monti, soprattutto dopo averlo sentito dire ( TG.com in diretta ) " Certo e’ più facile e rapido intervenire sulle pensioni e sui costi della sanità, e da qui io e i miei ministri siamo partiti.." MA BRAVO ! E per queste alzate di ingegno il popolo italiano paga al signor Primo Ministro 25.000 ( venticinquemila ) euro al mese come senatore a vita e 35.000 ( trentacinquemila ) euro al mese di pensione ?? Una qualsiasi massaia con la licenza elementare avrebbe ridotto le spese inutili o eccessive ! Una massaia semi analfabeta avrebbe cancellato le numerose ( più di 60 !) comunità montane nel Tavoliere delle Puglie,dove il punto più alto e a 64 metri sul livello del mare, per esempio! Oppure avrebbe detto ai figli spendaccioni di comprarsi la macchina blu con i soldi dello stipendio ! Di pagare gli stipendi delle scorte con i soldi che guadagna, magari affidandosi ad istituti di sorveglianza, col risultato di creare da una parte posti di lavoro, e dall’altra disponibilità di forze di polizia addette al controllo del traffico, e della malavita, permettendo enormi risparmi sui costi sociali degli incidenti stradali ( 33,80 miliardi di ? nel 2001 ) Ridurre di un solo 10% questi costi permetterebbe di pagare a 50.000?/anno la bellezza di 67.000 poliziotti ! Un maggior controllo del territorio, le assicurazioni potrebbero ridurre i costi delle polizze, e la conseguenza sarebbe stata quella di ottenere una riduzione delle spese, e un aumento del potere di acquisto delle retribuzioni. Una casalinga analfabeta non avrebbe saccheggiato il salvadanaio dei nipotini ! Va comunque riconosciuta una certa eleganza del neo Primo Ministro " io rinuncerò allo stipendio di Capo del Governo" ( TGcom del 4-12-2011) Grazie sig. Ministro ! adesso ogni italiano spenderà solo 29,999 euro all’anno , ma nel frattempo il blocco dell’adeguamento ISTAT mediamente a ciascun pensionato dai 350 ai 500 euro all’anno ! e l’aumento delle aliquote IVA ridurrà di un ulteriore 2% costerà a tutti altri 500/1000 euro all’anno ! da detrarre dall’ormai esangue potere di acquisto di pensioni e retribuzioni. -Egregio Presidente Monti, Sono sicuro che cosi come il sottoscritto , milioni di italiani si saranno commossi alla notizia della rinuncia ai suoi 25.000 euro di stipendio, ma sono altrettanto sicuro che la consapevolezza di vedere saccheggiato ancora una volta il salvadanaio dei nipotini è ancora più forte. E poi caro Prof. Monti, alla Bocconi sicuramente insegneranno macroeconomia ! E allora come mai Lei , bocconiano illustre non si e’ accorto che rispetto al Pil pro capite il rapporto Pil/indennità parlamentari in Finlandia da 199%, in Francia da 222%, nel Regno unito da 268% , in Olanda da 273%, e in Italia da 588% ? Egregio presidente del Governo Tecnico, e relativi ministri, bisogna essere bocconiani , oppure basta la casalinga con terza media grazie alle 150 ore, per capire che aumentando solo le tasse e non intervenendo nella riduzione dei costi, con conseguente incremento del potere di acquisto si va a marcia indietro ? Che andando a marcia indietro il Pil/pro capite e’ destinato a diminuire ? Che a retromarcia il nostro famoso rapporto pari al 588%, stando fissi come sono i costi, ci metterà un attimo a raggiungere e superare il 600% ? Un’altra domanda , ma Lei e’ davvero sicuro che il suo sia un governo tecnico ? O potrebbe essere ipotizzabile un Governo paravento, del tipo che "dopo" tutti, dalla destra alla sinistra passando per il centro, si sentiranno autorizzati a dare una ricetta diversa rispetto allo sfascio del governo tecnico ? Ma se Lei domani mattina decidesse di portare il rapporto Pil pro capite / indennità parlamentari, a valori sa Regno Unito, e’ sicuro che rimarrebbe al suo posto ? E sicuro di mantenere l’appoggio di tutti coloro che DOPO diranno " Io non avrei fatto così " ? Comunque da parte mia, io NON voglio più versare uno solo dei miei euro per pagare la pensione di gente come Toni Negri, non voglio pagare nemmeno una lira per Cesare Battisti, non voglio pagare nemmeno un soldo per la pensione di " Cicciolina" o "Vladimir Lussuria", Queste due signore(?) se le mantenessero coloro che le hanno elette ! Sono coloro che l’hanno eletta che devono pagare costi e segreterie per l’on. Carlucci ! Non voglio neanche contribuire al pagamento della pensione del famoso prof. Poggiolini ! Non voglio pagare lo stipendio e i costi di uffici e segretarie di ex presidenti delle camere che ormai hanno lasciato la politica! Non voglio pagare nemmeno un centesimo per garantire lo stipendio e successiva pensione a deputati che giocano con l’ iPad. Questi andrebbero licenziati in tronco,( come un qualsiasi lavoratore stipendiato) invece di proibire ai fotografi l’uso di teleobiettivi ! Non voglio pagare lo stipendio a quegli impiegati pubblici che dell’assenteismo e della inefficienza hanno fatto stile di vita, non voglio spendere nemmeno un baiocco per garantire la pensioni d’argento, d’oro e di diamante, a piloti che lavorano 36 ore al giorno, voglio che qualcuno mi spieghi chi, come, e perché sono stati spesi 179.452 euro al giorno in voli di stato, e se le voci di spesa non sono chiare voglio che mi venga restituita la mia parte di contribuzione ! Non intendo contribuire ulteriormente a pagare stipendi, liquidazioni e pensioni, a traghettatori di fallimenti di compagnie aeree, a senatori a vita già ricchi di famiglia, e non voglio nemmeno pagare lo stipendio e pensioni di senatori e deputati che fanno il doppio lavoro e che ( basta vedere i filmati televisivi ) lasciano le aule dove dovrebbero essere semideserte nonostante stipendi e indennità varie, o che nell’impegno stressante della politica giocano con iPad ! Voglio i giustificativi di quelli che vengono chiamati " rimborsi elettorali" ! Sono rimborsi ? bene! Allora fuori i giustificativi delle spese !!! E poi vediamo se ci escono acquisti di tenute agricole da parte di Di Pietro, o acquisti di lauree e diamanti da parte di Bossi, e anche acquisti di appartamenti (senza che il beneficiario ne sappia niente) Voglio che mi vengano restituiti i soldi spesi per pagare le rose rosse che Cossutta ha presentato alla Baraldini , e voglio indietro i soldi si Stato spesi per riportare in patri la Baraldini! Voglio indietro i soldi spesi per acquisto, manutenzione, stipendi autisti, e benzina dell’auto blu usata da Oliviero Diliberto per accompagnare la madre della stessa Baraldini all’aeroporto ! Voglio indietro i soldi spesi per comprare lauree albanesi, Voglio che chi ha usato strumenti dello Stato per fini personali, rimborsi le spese , e che mi venga restituita la quota di mia pertinenza, E infine non mi piace più vivere in un paese dove quando gioca la Nazionale di calcio si scoprono 60 milioni di allenatori, così come si fa politica solo in occasione delle elezioni! Tutti allenatori nel calcio , e tutti smemorati in politica ! Sono italiano e ne sono fiero ! Sono fiero che questo pezzo di mondo abbia dato i natali a Michelangelo, Leonardo da Vinci, Canova, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Enzo Ferrari, Enrico Fermi, e via dicendo par almeno un altro centinaio di nomi. Ma voglio indietro i soldi pagati per i lussi altrui! So bene che tra volere e potere c’e’ di mezzo il mare ! Quindi io il mare ce lo tengo di mezzo e dico: BASTA ! ME NE VADO ! G. Catalanotto

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