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IBAN sui Bollettini Postali:

Gent.mo Direttore: complimenti per il servizio offerto a tanti cittadini che normalmente non vengono ascoltati da nessuno ma solo spremuti come limoni. Il 28 dicembre del 2009 l’autorevole quotidiano Ilsole24ore nell’articolo riportato sotto, pubblicava la notizia che entro il 31/03/2010 tutti i bollettini postali dovevano recare oltre al numero di conto corrente anche l’IBAN affinché l’utente poteva scegliere il modo di pagamento risparmiando la tassa sulla tassa, visto che con le moderne banche on line normalmente si effettuano i bonifici a costo zero. Questo a seguito di un intervento dell’Antitrust come si vede dall’articolo che segue. A distanza di oltre due anni e mezzo tutto è rimasto come prima; tante utenze si pagano solo presso le poste o altri canali onerosi con aggravio di costi. Sarei curioso sapere cosa ha fatto nel frattempo l’antitrust a tutela degli utenti visto che non ne ho sentito più parlare. Notizia riportata dal ILSOLE24ORE del 28 dicembre 2009 ITALIA ILSOLE24ORE.COM > Notizie Italia I bollettini postali si potranno presto pagare su Internet L'Antitrust ha chiuso senza accertamento dell'infrazione e senza sanzione l'istruttoria avviata per verificare un possibile abuso di posizione dominante di Poste Italiane nel settore dei servizi di incasso e pagamento. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha accettato, rendendoli vincolanti - riferisce una nota - gli impegni presentati da Poste Italiane ritenendoli in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell'avvio dell'istruttoria. Per effetto degli impegni, i cittadini potranno pagare i bollettini postali attraverso canali alternativi a quelli delle Poste, riuscendo a risparmiare sul costo della commissione pari a 1,10 euro per il pagamento allo sportello e a 1 euro per il pagamento sul conto postale on line. Entro il 31 marzo, si legge nel comunicato dell'Antitrust, Poste si è impegnata a inserire nei bollettini il codice Iban e a consentire l'inserimento di un codice a barre per identificare il creditore. Chi ha un conto bancario on line potrà ad esempio pagare da casa risparmiando tempo e denaro, visto che molti contratti bancari prevedono le operazioni via internet a costo zero: attualmente l'unica alternativa on line per chi non abbia il conto presso Poste Italiane è costituita dal pagamento con carta di credito ad un costo pari a 2 euro a bollettino o addirittura al 2% del pagamento per importi superiori a 100,01 euro. Grazie all'inserimento del codice a barre sarà inoltre possibile pagare più rapidamente i bollettini dei beneficiari convenzionati utilizzando canali alternativi a quello bancario, come ad esempio i punti di pagamento automatizzato presenti nelle tabaccherie gestite da Lottomatica e Sisal. Secondo l'Antitrust gli impegni presentati da Poste Italiane sono in grado di rimuovere i profili anticoncorrenziali alla base dell'avvio dell'istruttoria. Chi paga potrà, infatti, scegliere tra diversi sistemi di pagamento in base alle condizioni economiche e tecniche offerte, mettendoli così in concorrenza con il tradizionale canale del pagamento allo sportello postale. Poste si impegna inoltre a trasmettere ai beneficiari del pagamento (pubbliche amministrazioni, aziende erogatrici di pubblici servizi, etc.) un rapporto sui bonifici ricevuti dalla banca di provenienza o da altri operatori attivi nei servizi di pagamento, garantendo comunque il necessario sistema di rendicontazione: secondo l'Antitrust queste misure potrebbero innescare delle spinte competitive tra Poste Italiane, il sistema bancario e gli altri operatori, aumentando l'interoperabilità a livello di sistema di pagamenti e portando all'elaborazione di nuovi sistemi di rendicontazione validi anche nei casi di pagamenti effettuati attraverso canali diversi da quello postale. Poste, che dovrà dare la massima pubblicità alle nuove modalità di pagamento, si è inoltre impegnata a realizzare una modifica alla piattaforma "Il portale dell'automobilista" attraverso il quale si pagano on line le pratiche automobilistiche, in modo da consentire anche ai titolari di un conto corrente bancario, così come consentito per i titolari di un conto BancoPosta, di effettuare i pagamenti on line. 28 dicembre 2009 Questo il link dell’articolo http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-769983/poste-antitrust-chiude-istruttoria-ok/ Ai lettori le dovute considerazioni. Con tanta stima Lettore attento

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