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LA VERA RIVOLUZIONE? ABOLIRE L’INPS!

Ogni italiano, versa circa il 10% della sua busta paga all’INPS, affinchè questo istituto garantisca ai cittadini una pensione dignitosa equiparabile al proprio reddito: una volta era così, ora non più. Ma comè che funzionano le pensioni in Italia? Semplicemente in base a 3 punti chiave: 1- L’INPS non mette da parte i nostri contributi, perché pensa che quando Tizio andrà in pensione, ci sarà il neo-lavoratore Caio che entrerà nel mondo del lavoro per pagargliela. 2- Meno cresce il PIL, più basse saranno le pensioni. Ci sono 3miliardi e 500milioni di persone in Cina e India che crescono del 10%; come potete pensare che 250000 di Europei tornino a crescere oltre al 2%? L’Europa non avrà più una grande ripresa, è inevitabile. I nuovi competitors degli USA saranno i Paesi emergenti e noi resteremo a guardare nel nostro scarso benessere. 3- Più si allunga la vita media, più basse saranno le pensioni; la vita media si sta allungando notevolmente, tanto che si stima che fra pochi anni il rapporto tra lavoratori e pensionati sarà di 1 a Pochi sono ancora quelli che si informano della propria situazione previdenziale: ormai non servirà più lavorare 42 anni ma 45 e inoltre la pensione di vecchiaia è prevista a 70 anni, sia per gli uomini sia per le donne. Il fatto clamoroso è che oltre ad andare in pensione più tardi, un lavoratore prenderà una pensione equivalente a non più del 65% del proprio reddito (una persona guadagna 1000, la sua pensione sarà minore o uguale a 650 euro). Ed ecco che allora tutti devono costruirsi una propria pensione integrativa, tramite assicurazioni o altri istituti; quindi, oltre a versare contributi all’INPS un italiano deve anche versare una somma di denaro per costruirsi una scorta che vada ad aggiungersi a ciò che lo Stato ci “dovrebbe garantire”. LA MIA PROPOSTA? ABOLIAMO L’INPS! Ogni italiano si costruirà la propria pensione privata e versando in un’assicurazione privata la metà di quello che oggi tutti noi versiamo all’istituto previdenziale, avremo una pensione maggiore o uguale a 1000 euro! In più il cittadino medio che guadagna tra i 1000 e i 1500 euro al mese, avrebbe un risparmio di minimo 2000 euro all’anno. In conclusione abolire l’INPS= + pensione e + soldi in tasca (quindi più potere d’acquisto). Questa per come la vedo io, sarebbe la VERA RIVOLUZIONE ITALIANA. http://davidemilan.blogspot.it/2012/08/la-vera-rivoluzione-abolire-linps.html

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