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PREMI DI MAGGIORANZA E SBARRAMENTI SONO UNA CENSURA PER GLI ELETTORI

Gentile Direttore, credo che le leggi elettorali possano essere strutturate a proprio piacimento, così come si stabiliscono le regole di un gioco e che in teoria se ne possa confezionare un numero infinito. Una sola di esse garantisce però che il peso elettorale di tutti i cittadini votanti sia perfettamente identico, e cioè che tutti i cittadini siano uguali ai fini del voto espresso, e si tratta del sistema proporzionale puro, senza sbarramenti. Non ve ne sono altre, come chiunque, analizzando sistemi elettorali alternativi senza aver in odio la matematica, può facilmente constatare. Maggiore è il numero delle idee espresse, più ricco sarà il dibattito e verosimilmente migliori risulteranno le soluzioni adottate, perché frutto dell'analisi di molteplici piuttosto che di pochi aspetti. E' perciò un fatto positivo che nel parlamento la discussione sia la più articolata anziché la più povera possibile. Alla fine la soluzione che verrà adottata sarà comunque quella che raccoglierà più adesioni, cioè più voti. E' un controsenso in un tale contesto mettere sbarramenti alle idee. Lo sbarramento alle elezioni è solo un volgare mezzo di cui i partiti maggiori si servono per eliminare i concorrenti minori e per ingessare e anestetizzare l'elettorato, a cui viene sottratta la possibilità di sviluppare germogli di cambiamento (partiti innovatori come la Lega, per fare un esempio, non esisterebbero se all'epoca in cui tale movimento si è affacciato sulla scena politica vi fosse stato uno sbarramento significativo). La soglia di sbarramento è a tutti gli effetti una forma di censura, che impedisce al cittadino elettore di manifestare senza costrizioni il suo pensiero politico e di poter scegliere i propri rappresentanti. Il proporzionale puro senza sbarramenti e senza le storture dei premi di maggioranza è inoltre la più sicura forma di garanzia per la democrazia. Il fascismo e il nazismo, come è noto, sono saliti al potere solo grazie a un sistema elettorale fortemente distorto e ben lontano dall'unico rigorosamente democratico rappresentato dal proporzionale puro. Con un sistema elettorale senza premi di maggioranza o sbarramenti fascismo e nazismo non avrebbero potuto ottenere un potere assoluto e la storia avrebbe avuto un corso diverso. Al cittadino elettore deve essere lasciata piena libertà di scelta (che attualmente gli è ora invece negata) sia sul partito che sul candidato. I premi di maggioranza e gli sbarramenti sono espressione della volontà liberticida di imbrigliare, censurare, zittire e omologare a vantaggio di alcuni e a scapito di altri. Per garantire la governabilità, anziché limitare le possibilità di scelta da parte degli elettori, bisognerebbe invece stabilire che la coalizione di governo, una volta formatasi, debba essere vincolata a un programma di legislatura e che, qualora la maggioranza di governo venga meno, il parlamento sia sciolto e la parola torni di nuovo agli elettori. Con i più cordiali saluti.

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