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I COMUNI CHI LI CONTROLLA???

Buon giorno sono Massimo Longaretti un consigliere comunale di minoranza del comune di Picciano, un piccolo comune in provincia di Pescara Abruzzo. Le scrivo in quanto ho notato una certa disinvoltura da parte dell’amministrazione comunale, alla gestione del denaro pubblico, troppo allegra e volta allo sperpero facile. Infatti IL GIORNO 30 LUGLIO 2012 si è svolto il consiglio comunale di Picciano, approvato consuntivo 2011 e bilancio di previsione 2012. "Sono stato molto amareggiato, dall'approvazione del conto consuntivo 2011 (già ritirato una volta per errori evidenti) per le modalità adottate, infatti, alla mia domanda è possibile che gli accertamenti siano diversi dai ruoli approvati? in pratica si può accertare una somma attraverso gli uffici comunali e sul documento contabile scriverne un'altra?? il segretario comunale ha risposto in consiglio che non può essere possibile, ma per il ragioniere del comune ed il revisore dei conti, al contrario,è possibile." Chiaramente un consuntivo deve basarsi su dati certi che non possono essere modificati a piacimento, altrimenti si ha come in questo caso, un consuntivo gonfiato in cui l'avanzo di amministrazione non è assolutamente reale. Invano ho fatto notare tali e gravi errori. Il Sindaco, a fronte di pareri così discordanti del segretario e del ragioniere, ha deciso ugualmente, unitamente alla sua maggioranza, di approvare il conto consuntivo, assumendosi di fatto la responsabilità di un atto a nostro avviso non corretto. Per quanto riguarda l'approvazione del bilancio di previsione 2012, il sottoscritto si è opposto poiché sono presenti soltanto aumenti indiscriminati che vanno dal 40% all' 80% delle imposte che abbaracciano scuolabus, tarsu, addizionale irpef, mensa scolastica, ecc...(pensare che la passata amministrazione ha lasciato un avanzo di 215.000 euro) aumenti che sono insostenibili vista la grave situazione economica finanziaria . Come se non bastasse da settembre prossimo a febbraio 2013 ogni mese per 6 mesi consecutivi, i cittadini di Picciano dovranno pagare la TARSU, di due anni 2010- 2011; anche la mia richiesta fatta perdi dilazionare almeno i tempi per il pagamento è stata categoricamente respinta dal Sindaco e dalla sua maggioranza.

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