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Silvio,pensaci!!! Ci vuole un rapido cambiamento..altrimenti è la fine.

Serve una scossa rapida e forte altrimenti il PDL è destinato a scomparire , già a partire dalle prossime consultazioni regionali di ottobre. Troppi e gravi sono stati gli errori di percorso che hanno progressivamente allontanato il partito dall'elettorato ed oggi stentiamo a ritrovare le giuste motivazioni per ripartire quasi da zero per le prossime scadenze elettorali. Non è possibile immaginare che i ripetuti scandali da basso impero , le numerose vicende giudiziarie che hanno interessato diversi esponenti di spicco della nomenklatura pidiellina e la meno che mediocre azione di governo non abbiano inciso nell'opinione pubblica e in larghissima percentuale nel nostro elettorato. La "Base" è delusa, scoraggiata e impotente. Troppi sono stati i rappresentanti mandati a sedere in parlamento, senato e consigli regionali senza alcuna esperienza politica , capacità e doti umane e morali. Abbiamo ( avete) varato una legge elettorale ( il porcellum) che probabilmente neanche nella Bulgaria comunista ci sarebbe mai stata ed oggi , alla faccia della coerenza, la rinneghiamo. Riusciamo però anche a far di peggio discutendo, nel momento della più grave crisi finanziaria che l'Italia abbia avuto e quindi con la nazione intera preoccupata di non finire come la Grecia, del semipresidenzialimo sapendo che non gliene può fregar niente a nessuno. Mentre Sagunto viene espugnata a Roma si parla a...vanvera mentre noi , dirigenti di frontiera non abbiamo alcuna possibilità di essere ascoltati. Il PDL è paragonabile alla piramide feudale con l'Imperatore (Silvio Berlusconi) , i Vassalli ( il consiglio direttivo nazionale) , i valvassori ( deputati e senatori) , i valvassini ( consiglieri regionali ) , uomini liberi ( ex deputati ed ex consiglieri), servi della gleba( noi). Ogni giorno sento Alfano,Cicchitto, Gasparri, Santanchè , La Russa a fare dichiarazioni trite e ritrite e mi chiedo : ma questi ci sono o ci fanno? Hanno capito che siamo alla fine? Ma quando vanno da Berlusconi che c..... gli vanno a dire? E' possibile che il Cavaliere, attento ai sondaggi e all'umor di popolo, continui a circondarsi di gente che ha contribuito a portarlo e a portarci in fondo alla classifica dei sondaggi? E poco importa se noi piangiamo e gli altri di certo non ridono. Questo non può consolarci perchè molti di noi , mi riferisco a sindaci, assessori, consiglieri , dirigenti di partito periferici che si battono quotidianamente con i problemi - piccoli e grandi - di tutti i giorni - non riescono più a riconoscersi in un partito che da tempo a perso l'orientamento e che quindi non è più da riferimento. Che dire poi della bizantina situazione siciliana con tre coordinatori regionali? Se qualche buon comico ne percepisce la straordinaria comicità potrà viverne di rendita a zelig o nel più isolano palconescico del teatro abc di Catania dove va in onda in..sieme. Siamo ad Agosto e i nostri luminari regionali non riescono ancora a capire che la fine è dietro l'angolo e ci si trastulla in riunioni tra tribù partitiche tra Palermo, Catania e Ragusa. Non abbiamo e forse mai l'avremo una candidatura seria e credibile alla presidenza della Regione, pur sapendo che dalla Sicilia potrebbe partire la riscossa per far ritornare il PDL come partito popolare e innovativo. Ancora si perde tempo a parlare di appoggio a Miccichè e di alleanze con l'MPA. Ma come ! Ci siamo scagliati contro il peggiore governatore che la Sicilia potesse mai avere, contro chi ne ha condiviso le sorti e soprattutto contro quei sistemi di politica rozza e clientelare ed oggi discutiamo di alleanze con questa gente? Vogliamo vincere in modo coerente o vogliamo vincere per fare comunella alla Lombardo per la spartizione del potere? Meglio perdere! La Sicilia vuole una nuova fase, una nuova politica non consentiamo al Sig.Crocetta, che non ha mai detto una sola parola contro il malgoverno e il clientelismo di Lombardo di diventare il falso paladino della battaglia per la legalità o al grillino di turno di diventare il nuovo Raìs dell'isola.Presentiamo liste solo ed esclusivamente con il simbolo del PDL, senza tatticismi che non servono a nulla se non a confondere l'elettorato ; presentiamo gente nuova o vecchia ma che sia competente , onesta e non perda di vista il rapporto con il territtorio e l'elettorato e soprattutto un nome per la presidenza della regione che faccia presa senza andarlo a scovare tra gli scaffali delle università o gli scranni di sala d'ercole. Troppi e pesanti sono i rospi che la base ha dovuto ingoiare sino ad oggi e se non ci sarà un reale e repentino cambio di rotta confrontandosi con gli avversari su temi attuali, sentiti dalla Gente con candidati motivati e competenti ..ahimè la fine è dietro l'angolo. Fabrizio Tudisco Coordinatore Comunale PDL Piazza Armerina

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