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Gli ossi dei poveri.

Egr. Direttore, Comincio dal mezzo perché l’inizio e la fine sono facili. ‘ Mi dia qualche osso grosso per favore’ Li incarta li pesa e stacca il tagliando incollandolo sul cellofan del pacco. 2,5 € quindi 2,0 € al chilo. ‘Cazzo mi scusi ma pensavo che me li regalasse.’ ‘Non posso signore’ Andando via incazzato dal supermercato pensavo che mi avesse preso per un povero, la mia mise non era gran che. I poveri, la loro dignità fino a quando non ce la fanno più a dissimulare la loro reale condizione di poveri. Vestono sempre bene i loro bimbi, perchè non abbia nessuno la possibilità di capire. Si riaggiustano i vestiti, le scarpe vengono risuolate all’infinito finche si deformano e …. basta cosi perche tutti noi lo sappiamo cosa fanno e come vivono. Ma questi sono i poveri ricchi e gli altri? Le classi dei poveri …..ma quante sono? Io ero nella classe 7 mio padre era operaio specializzato e mia madre ha lavato tante di quelle scale che la tour Eiffel in due ore l’avrebbe pulita tutta. Per fortuna il sig. Enrico, il salumiere segnava sul quadernetto che teneva mia madre la spesa e la poteva pagare a fine mese, poi c’era il panettiere, il fruttivendolo ed il numero di libretti cresceva. Le ‘finanze’ le gestiva mia madre un tanto al giorno a tutti incluso mio padre. Mai nessuno ci ha detto nulla della nostra condizione ed io e mia sorella la sentivamo solo nelle discussioni tra mio padre e mia madre ed io mi vergognavo un po’ perché comunque tra bambini si vedevano le differenze anche solo nei giochi che avevamo. Vivevamo in Via Ciovasso davanti il sole 24 ore in un abbaino di tre locali, oggi si chiamano attici. Si sono fatti in quattro per darci una vita pulita poi mio padre è morto a cinquantadue anni e mia madre oggi ne ha 90 anni. Bhe io ne ho sessanta. Non la tedio per dirle quanto sono stato bravo, dal punto di vista professionale, per altro meno. Allora leggendo il suo articolo mi è ritornato in mente un pensiero ricorrente….. fino a quando la ns. gente avrà la pazienza di sopportare la miriade di ingiustizie causateci da una politica canaglia. Il movimento di Grillo è ancora borghese, nel bene e nel male, ma la dimostrazione è che nel giro di pochissimi anni è diventato una forza politica il terzo partito italiano. Ma andiamo oltre, che cosa il potere attuale è disposto a sacrificare per salvarsi il culo? Se mai ne hanno uno. Bhe noi abbiamo vissuto sopra le righe per anni ed ora queste sono le conseguenze che dobbiamo pagare. Caro direttore lo dica lei all’amico degli ossi perché a me viene da ridere.. anzi mi scusi da piangere. Ma noi le tasse le abbiamo pagate tutte dall’inizio alla fine e sempre a costo di chiudere le nostre aziende indebitandoci fino al collo. Ma chi cazzo li ha spesi questi soldi? Il mercato è quello che regola il commercio. Certo se fosse un mercato pulito purtroppo non lo è e pochi possono immaginare e solo immaginare quanti bauli di carta moneta servano per far crescere di un centesimo di euro la quotazione titoli nelle borse europee. Gli speculatori, fermiamo la speculazione grandi questi speculatori senza nome, identità nazionalità …..ignoti. Bhe tutto sommato ci crediamo… tanto siamo imbecilli poi ci dobbiamo credere l’ha detto la politica canaglia. Ed allora? Ritornare alla lira nemmeno a pensarci avremmo i carri armati dei ns. creditori davanti al Quirinale. Punire i colpevoli di questo sfascio perché nessuno debba più rovistare nelle cassette, finito il mercato, subito adesso fino a che siamo in tempo, metterli in galera e buttare via le chiavi altro che diritti civili. Su questo chiuderemo un occhio. I poveri sono tanti sono milioni e se si arrabbiano e trovano un leader? Grillo insegna. Ed insegna la grande Francia che ne sa qualcosa di pulizie….. teste mozzate e Bastiglia cancellata da Parigi. Quanto costa un kalashnikov? Si può trovare a circa 350$ al mercato nero iugoslavo. Cazzo meno della IMU. Lo compro.

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