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taglio concorso maresciallo carabinieri?!!

Gentile Direttore, Sono Agnese Sedda una giovane candidata al “2 Corso triennale allievi marescialli nel ruolo ispettori dell’Arma dei Carabinieri”. Scrivo nella speranza di sensibilizzare ed informare il maggior numero di persone in merito ai tagli che sembrano esser previsti al nostro concorso, ma anche per cercare un valido sostenitore alla causa di circa 500 aspiranti marescialli dell’Arma, che hanno visto infrangere nel pomeriggio di ieri non solo il loro più grande sogno (quello di far parte della Benemerita), ma anche tutti i sacrifici compiuti nell’arco degli ultimi mesi. Nel Settembre 2011 è stato bandito il concorso per 490 Allievi Marescialli; è stato un anno carico di impegno e di studio per gli aspiranti, che come me hanno investito ogni loro forza per coronare questo sogno da Ottobre fino a Giugno, quando si è tenuta l’ultima prova. Martedì 7 Agosto successivamente al voto favorevole alla Camera dei Deputati sul decreto “Spending Review”, i rappresentanti sindacali del Co.Ce.r e i responsabili dello Stato Maggiore dell’Arma hanno tenuto una riunione dalla quale sono emersi i tagli conseguenti all’applicazione della legge, dei quali noi aspiranti siamo venuti a conoscenza tramite un comunicato del Co.Ce.r che allego. In base alla legge 95/2012, nel concorso marescialli di 490 posti in graduatoria, ne verranno arruolati 150. Un taglio netto e cieco previsto non soltanto per il ruolo di Ispettori, ma anche per il grado di Carabiniere e per quelli da Allievo Ufficiale. Rabbrividisco all’idea che si possa tagliare in maniera cieca e insensata l’80% dei nuovi posti banditi, e mi sconvolge pensare che ad un’Istituzione come l’Arma dei Carabinieri venga inferto questo durissimo colpo. Non è davvero possibile alcuna altra alternativa?! È davvero necessario stroncare il sogno di centinaia di ragazzi che oramai erano prossimi al traguardo per il quale si sono messi in gioco e tanto hanno lavorato? È necessario che si sappia che sono stati messi in ginocchio centinaia di giovani, che animati da forte senso del dovere, responsabilità, alti valori morali e di legalità si ritrovano adesso a brancolare nel buio ignari del futuro che li sta attendendo; proprio loro ai quali era stato promesso un futuro degno delle loro aspettative. Nella speranza che ancora non sia troppo tardi, e che possa essere presa qualche decisione dettata da maggiore buon senso, vi invito ad abbracciare la nostra causa, e a non lasciarci soli in questo momento delicato per l’Italia, e particolarmente difficile per noi giovani. Ringrazio per il tempo che ha dedicato alla lettura di questa mia, resto in attesa di una sua cortese risposta e augurandole buon lavoro, la lascio con le parole del Generale Ambert Cordiali saluti Agnese Sedda HO VISTO IL CARABINIERE… soccorrere i prigionieri con la devozione della suora di carità ; l’ho visto confortare il condannato come il sacerdote nell’ora estrema; l’ho visto dopo le lotte, curare i feriti come il medico; l’ho visto nella famiglia colmare gli odi ed i rancori come il confessore; l’ho visto presiedere alle feste di villaggio come il patriarca della tribù; l’ho visto combattere come il guerriero, soffrire in silenzio come il religioso, morire come il martire. Non sfugge mai un lamento dalle sue labbra, voi dormivate ed egli vegliava, voi folleggiavate nelle feste ed egli dritto in disparte, là nell’angolo oscuro, proteggeva la vostra gioia. Egli è niente per voi, voi siete tutto per lui. Se siete gente onesta e felice, potete ignorare persino la sua esistenza, ma i tristi tremano, i deboli vivono protetti, perchè egli è sempre là dritto,immobile, vigilante. Chi è dunque quest’uomo ? Quale passione lo anima ? Quale interesse lo guida ? Quale religione lo sostiene ? quest’uomo è semplice di cuore, ha lo spirito retto, l’anima onesta; Straniero alle passioni, non conosce che il dovere; La scienza sola, il coraggio solo, la religione sola, non basterebbero a produrre un tal uomo eppure,eccolo là dinanzi a voi. Perdonatemi uomini, che non avete neppure l’idea della vostra grandezza, perdonatemi se per un istante ho sollevato il cielo dietro a cui si nasconde la vostra esistenza. Vi ho visto nel settentrione e nel mezzogiorno, nelle città e nei campi, di giorni e di notte, nelle feste, nelle pubbliche calamità , nelle rivoluzioni negli eccidi, e ho sempre ravvisato in voi l’uomo amante del suo simile, la legge che difende e colpisce. Generale Ambert http://www.pianetacobar.eu/news/NewsDetail.aspx?Id=41

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