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Incredibile ma vero

agosto 2012. Incredibile ma vero. A maggio dello scorso anno, a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli, la rabbia operaia si trasforma in violenza. Le tute blu dello stabilimento Fincantieri reagiscono in maniera durissima al piano di chiusura del cantiere. Gli operai stabiesi, assaltano Palazzo Farnese (Casa Comunale) e iniziano a distruggere tutto ciò che trovano dinnanzi, tra cui due busti marmorei: quello di Re Vittorio Emanuele II e di Giuseppe Garibaldi. I due busti in marmo di fine ottocento vengono quasi distrutti: Garibaldi viene decapitato e il Re danneggiato seriamente. A fine ottobre un cittadino stabiese si sostituisce all' Istituzione, almeno economicamente. Invia una lettera al Sindaco Bobbio, nella quale dice di farsi carico delle spese economiche per restaurare il busto del primo Capo di Stato dell l'Italia Unita. Da allora, a circa un anno da questa proposta non indecente, ma che vuole insignire il Comune di un onore, il povero cittadino, che sicuramente non può essere povero per far questo, aspetta ancora. Dopo qualche mese, il dirigente del settore Lavori pubblici e Ambiente dott. Donatangelo Cancelmo, che dà l’autorizzazione a procedere, chiede una relazione sul restauro da compiere. Il Cittadino Stabiese consegna la relazione, ma fino ad oggi non è arrivata nessuna risposta Da allora si attende una mossa dal Comune, come anche per i due busti si attende una giusta collocazione. Attualmente sono "conservati" in un deposito comunale. Morale della favola: un cittadino vuole pagare di tasca sua il restauro, ma viene snobbato dalle istituzione!Poi le stesse Istituzioni si lamentano che non ci sono soldi per i restauri. Ancora una volta c'è la tendenza a voler allontanare le buone idee dai palazzi del potere! Perchè?

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