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REGIONE MARCHE: ASSUNTI 16 DIRIGENTI SENZA CONCORSO PUBBLICO

REGIONE MARCHE: ASSUNTI 16 DIRIGENTI SENZA CONCORSO PUBBLICO ovvero stabilizzati con legge regionale dei dirigenti a tempo determinato che erano stati selezionati con una selezione interna e solo con un colloquio orale. L’Assemblea legislativa delle Marche, il 26 luglio, ha approvato la PDL n.226/2012 di modifica alla legge regionale 3 agosto 2010 n.11“ Misure urgenti al contenimento della spesa”. In tale PDL è stato inserito l'articolo "Attuazione dell'articolo 48, comma 2, dello Statuto" che così recita: “Al fine dell'attuazione dell'articolo 48, comma 2, primo capoverso, della legge statutaria 8 marzo 2005, n. 1 (Statuto della Regione Marche) e della riduzione della spesa di personale ai sensi dell'articolo 1, comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n.296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato. Legge finanziaria 2007), la Giunta regionale e l'Ufficio di Presidenza includono i soggetti vincitori delle selezioni di cui alla legge regionale 15 ottobre 2001, n.20 (Norme in materia di organizzazione e di personale della Regione) ed alla legge regionale 30 giugno 2003, n.14 (Riorganizzazione della struttura amministrativa del Consiglio regionale) nelle dotazioni previste dall'articolo 34 della legge regionale 20/2001”. Con tale legge vengono stabilizzati n. 16 funzionari con incarico dirigenziale a tempo determinato selezionati con solo colloquio orale. Il percorso per l’assunzione nella Pubblica amministrazione è il concorso pubblico e questa garanzia è riconosciuta dalla Costituzione che, all’art. 97, così recita” Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”. Il decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165 “ Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” all’Art. 28 - Accesso alla qualifica di dirigente della seconda fascia – comma 1 così recita: L'accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici avviene per concorso per esami indetto dalle singole amministrazioni ovvero per corso-concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione. Il decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2004, n.272 “Regolamento di disciplina in materia di accesso alla qualifica di dirigente, ai sensi dell'articolo 28, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. (GU 267 del 13/11/2004)” all’art. 3 - Concorso pubblico per esami - comma 1 così recita: L'accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni ed enti di cui all'articolo 1, comma 1, avviene per concorso pubblico per esami, indetto dalle singole amministrazioni, nella percentuale del settanta per cento dei posti disponibili calcolati, in relazione alla dotazione organica, al 31 dicembre di ogni anno; ed il comma 2: La percentuale dei posti da riservare al personale dipendente dell'amministrazione che indice il concorso e' pari al trenta per cento dei posti messi a concorso. Lo stesso decreto all’art. 5 indica, dettagliatamente, le modalità di svolgimento delle selezioni (prova scritta, prova pratica e prova orale). La regione Marche, con DGR 509 del 08/05/2006, ha definito i criteri e le modalità di selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali a dipendenti regionali di categoria “D”. Con tale delibera, quindi, si prevede di effettuare, tramite prova orale, una selezione per ciascuna posizione di funzione da coprire , inoltre, nel documento istruttorio viene precisato che “tale soluzione appare l’unica percorribile per non vanificare il risultato e cioè la scelta del soggetto maggiormente idoneo, per conoscenze specialistiche ed attitudini professionali….”. Con decreto del dirigente del servizio risorse umane e strumentali n.329/S02 del 30/05/2006 sono state, poi, indetto n.9 procedure selettive per esami per il conferimento di incarichi dirigenziali a dipendenti regionali a tempo indeterminato di categoria D L’esame si è svolto, come indicato nella delibera, con la sola prova orale. Per quanto sopra si fa presente, come ampiamente descritto, che i dirigenti da stabilizzate non hanno fatto alcun concorso, pertanto la PDL n.226/2012 va contro i principi sia della Costituzione che di un decreto legislativo statale, anzi lo stesso comma 5 dell’ art.28 del dlgs n.165 /2001 viene regolamentato con il DPR n.272/2004. Riferimenti: Proposta ddi legge approvata: http://www.consiglio.marche.it/banche_dati_e_documentazione/iter_degli_atti/pdl/pdf/d_leg226_9.pdf Resoconto della seduta: http://www.consiglio.marche.it/attivita/assemblea/sedute/resoconti/pdf/87.pdf Delibera con cui erano selezionati i dirigenti a tempo determinato con prova orale: http://www.norme.marche.it/Delibere/2006/DGR0509_06.pdf Cordiali saluti.

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