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"STATALE REGIONALE 10 PADANA INFERIORE"

A Societa' ANAS s.p.a. STATALE REGIONALE 10 "PADANA INFERIORE" Mi presento: sono un comune contribuente, penso come tutti. Mi chiamo Adalberto de' Bartolomeis. Sono un cittadino, residente a Monselice, via Marco Polo, 60/4. Desidero manifestare la seguente doglianza che, probabilmente non correttamente indirizzata a codesta società, tuttavia la stessa potrebbe trovare riscontro alle perplessità a cui faccio seguito con la presente e-mail: mi riferisco alla statale regionale 10, il raccordo Monselice-mare, Cà Oddo, Carceri che, a seguito degli stanziamenti occorsi per il completamento dei lavori, tutt'ora soggiace al silenzio più totale ed isteresi di una conclusione della messa in opera, tanto attesa, a cui nemmeno l'ombra di un cantiere si vede per sperare in una rapida definizione dei lavori, che vedrebbero congiunti una percorrenza stradale, decisamente, molto scorrevole, con il futuro casello autostradale di Santa Margherita D'Adige (Pd) e Montagnana. I vari Comuni della cosiddetta Bassa Padovana si erano fatti interprete delle richieste dei propri residenti affinchè l'ormai congestionato traffico rotabile, in particolare, su gomma, degli autoarticolati che transitano, da oltre 80 anni, sulla strada provinciale Monselice - Este - Montagnana - Legnago, venisse distribuito su questa nuova direttrice viaria. Credo di potere interpretare la solita cronica difficoltà a reperire ulteriori fondi necessari, a quelli già stanziati, mi sembra 18 milioni di euro, affinchè possa essere definita l'opera, tanto attesa, sia da parte dei contribuenti e sia da parte delle nuove infrastrutture (ospedale nuovo di Cà Oddo) che faciliterebbero tanti servizi privati e pubblici. La parziale, o mancata, o omissiva informazione da parte degli organi istituzionali preposti a dare un servizio rende, chi scrive, interprete di numerosi disagi e malumori, in particolare, da parte di tutti i cittadini residenti e contribuenti che vivono nella provincia di Padova. Perplessità che accrescono sempre più all' inerzia, forse voluta, di sapere e dovere informare, mediante bandi, pubblicazione a mezzo stampa ed altro che sarebbe opportuno rendere quanto prima, al fine di modificare "in toto" un atteggiamento che ritengo superficiale, negligente ed omissivo nei confronti di migliaia di cittadini, i quali devono costantemente abbozzare-sopportare una situazione di degrado civico. Tanto rappresento con la speranza di una risposta da parte di chi saprà adoperarsi con sensibilità a tale rimostranza. Monselice, 16 agosto 2012 Adalberto de' Bartolomeis

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