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Dignità

Non so ne voglio saperlo se i nostri 2 marò hanno sparato sui pescatori indiani: avevano la consegna di difendere la nave cargo su cui erano imbarcati da eventuali attacchi da parte dei pirati. Se AVESSERO aperto il fuoco contro i pescatori evidentemente qualcosa di strano si SAREBBE verificato. I nostri soldati sono, come tutti sanno, dei “professionisti” e non dei “killers”. La spiacevole controversia DOVEVA e DEVE essere rivolta principalmente sul rispetto delle norme internazionali e poi su quelle nazionali. Pertanto, a fronte di quanto recita il diritto internazione i 2 marò POSSONO e DEVONO essere sottoposti solo al giudizio della magistratura italiana, anche perché il fatto è avvenuto in acque internazionali. I continui, spesso ingiustificati, rinvii da parte dei giudici indiani denotano un comportamento irriguardoso verso la legittima onorabilità del nostro Paese. Purtroppo, nel contempo, a mio modestissimo parere, c’è da parte dei rappresentanti del nostro attuale governo, partecipanti alla controversia, una inadeguata linea di condotta che mostra tutta la fragilità della nostra politica estera: Il RISPETTO ED L’ONORABILITA’ DOVUTA AD UN PAESE DEVONO ESSERE CATEGO RIGAMENTE PRETESI. IGNORARE, CON MOLTA SUPERFICIALITA’, QUESTI SACROSANTI PRINCIPI SI MORTIFICA ED OFFENDE LA DIGNITA’ CHE COMPETE AD OGNI NAZIONE DELLA TERRA. COSA SAREBBE ACCADUTO SE NEL FATTO FOSSERO INCAPPATI SOLDATI USA, DELLA GB O DELLA FRANCIA ???

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