Cerca

Quanti ne sono coscienti?

Purtroppo, piaccia o no, il nostro sistema paese riflette i rapporti di forza esistenti al suo interno. Restiamo al caso Monti-Ingroia. Abbiamo un Presidente del Consiglio che critica, si badi bene non le intercettazioni in sé, ma l'uso politico che se n'è fatto mettendo in piedi un'imputazione esclusivamente mediatica per gettarla nelle fauci insaziabili dei giustizialisti, e un sostituto procuratore che per quelle parole lo bacchetta di "ingenerosità" nei confronti della Procura di Palermo. Beh, o è un messaggio mafioso, un avvertimento:”Dovresti essere riconoscente. Se non era per noi ci sarebbe ancora Berlusconi, e tu saresti ancora alla Bocconi”, oppure siamo di fronte a chi cazzeggia voluttuosamente, certo, sicuro della sua impunità. In ogni caso il rapporto di forza è evidente. A proposito non è ancora accertato se il ricorso alla Consulta sia stato effettivamente inoltrato secondo procedura, o se siamo rimasti alle chiacchiere al vento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog