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Evasione delle tasse

Egregio Direttore, Ogni qualvolta sento parlare e vedo Monti alla TV mi assale la tristezza; il nulla infarcito di bocconiana memoria lontano dal più elementare vissuto quotidiano di una persona qualunque che viva come me. Nonostante tutto, ho scritto al Governo che lui presiede in merito alle tasse e mi hanno anche ringraziato per la mia fattiva collaborazione. Forse la mia ingenuità politica, o l'ignoranza del problema ha fatto solo sorridere i destinatari dei miei consigli. Con ciò, mi rivolgo a Lei affinchè mi aiuti a capire se ciò che avevo scritto fosse fattibile, o sia stato solo oggetto della mia fantasia di ottantenne. Tutto si concentra su di una semplice domanda: a cosa serve il denaro? Risposta: serve solo se esso si muove attraverso il godimento di beni materiali. Conoscendo il godimento annuale del soggetto e incrociando la sua dichiarazione il cerchio si chiude! Alcune proposte: a) Immobili. Decreto Legge. A far data di anni due gli immobili non registrati a Catasto passano di proprietà della Regione. Fuori Catasto (eventuali rimanenze invisibili) non ereditabili, non commerciabili e fuori legge. Un proprietario con più immobili che consumano (luce, acqua, ecc..) si evince che sono in affitto. Rapporto terreni agricoli e produzione degli stessi. b) Abitazioni. Incroci per consumi eccessivi e pagamento canone RAI come TV private a pagamento. c) Banche. Beni finanziari del soggetto e segnalazione se l'importo di deposito liquido di contante medio/anno superi la somma di 20000 Eu. d) Auto. Classificazione in tre gruppi: (basso, medio, alto) con indeficazione del proprietario al PRA. Collegare sempre in tempo reale l'assicurazione auto con il PRA. In caso non automatico PRA avvisa subito la Polizia Stradale. e) Barche. La proprietà del porto deve: segnalare l'ormeggio annuale delle caratteristiche nautiche della barca collegata all'intestatario dichiarato. f) Antiquariato e valori. Immatricolazione di conformità con certificazione di accompagnamento del bene. No certificazione, non commerciabile. g) Agenzie di viaggio. Dichiarazione dei soggetti che godono più di otto giorni. h) Rimesse di denaro all'estero. Obbligo di denuncia oltre una certa cifra e aumento dell'importo di commessa. i) Sanzioni. Decidere a calendario un punto di partenza "zero". Da quel momento scatta l'ammenda tramite la formula di "Fattore di crescita" (1+s)n cioè: 1 è la multa dovuta dell'evasione, s è l'aumento dell'1% per ogni mese di ritardo, n è il numero di mesi dal punto zero. Il concetto è chiaro; uno Stato che elemosima consensi, esegue controlii (tristi e patetici) non è una cosa seria. Solo quando il cittadino saprà che gli brucia quel posto, egli correrà dallo Stato a pagare il dovuto. La ringrazio e La saluto

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