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Monti sta scherzando col fuoco

La scommessa di Monti che l'italiano medio sopporterà supinamente tutte le iniziative che questo governo ha preso e prenderà in futuro (le linee guida sono ormai chiare a tutti), è un gioco, a mio avviso, molto pericoloso. Tutto ciò che è stato fatto finora va contro ogni logica di risanamento, non credo necessiti una laurea alla Bocconi per capire che, al diminuire della disponibilità economica delle persone, diminuiscono i consumi che vanno, inevitabilmente, a mettere in crisi le aziende ottenendo così l'inevitabile aumento della disoccupazione, il risultato è l'innesco di una spirale che porta al fallimento totale. Il principio mi sembra semplice, se una famiglia è in crisi prima di togliere il cibo dalla bocca dei figli, forse, sarebbe il caso che vendesse la casa al mare e usasse i soldi per pagare i debiti o si liberasse della seconda auto di famiglia e di tutto ciò che è superfluo, personalmente è questo che mi aspetterei da una gestione responsabile ma il governo, a quanto pare, non la pensa allo stesso modo. Un esempio per tutti; aumentare continuamente il costo dei carburanti comporta un vantaggio minimo alle casse dello stato, infatti ad ogni aumento diminuisce il consumo di detti carburanti, in compenso questi provvedimenti, come l'aumento dell'iva, sono un moltiplicatore per l'aumento dei prezzi di tutti i beni che va a colpire maggiormente le classi più deboli. Voglio ricordare che è stata registrata una notevole riduzione dei consumi alimentari, ciò significa che una larga fetta di italiani ha già tagliato tutte le spese e non avendo più niente su cui risparmiare è arrivata a consumare meno cibo. E' ormai prassi quotidiana scoprire persone anziane che rubano della pasta al supermercato perchè con la pensione non riescono a sopravvivere. Dove vogliamo arrivare, caro Sig. Monti? Non si può continuare a pretendere sacrifici dagli italiani per mantenere inalterato un sistema malato. Credo che tutti gli italiani onesti, a questo punto, si auspichino un drastico taglio ai previlegi, alle iniquità, alla corruzione, al clientelismo, all'evasione che da troppo tempo rappresentano la colonna portante di questo paese e che sono il motivo principale della scarsa considerazione che l'Italia suscita negli altri paesi. Sarebbe ora, a mio avviso, che il governo desse un segnale forte e inequivocabile e che smettesse, per aumentare le entrate, di colpire le classi basse e medio-basse, ricordando che troppa sperequazione porta a un malcontento che potrebbe degenerare. L'opinione che inizia a dilagare tra la gente comune è che si stia facendo tutto il possibile per far cadere volutamente il paese in una recessione senza via d'uscita. Perchè il governo non si decide a tassare la chiesa? Perchè non si fa niente contro le decine di migliaia di false pensioni di invalidità sopratutto al sud? Perche non si fa una vera lotta all'evasione sopratutto nei confrondi dei grandi evasori? Perchè i politici, a tutti i livelli, devono percepire compensi così elevati e avere così tanti privilegi? Perchè non si comincia a vendere alcuni dei beni demaniali invece di continuare a strangolare la gente? Perchè continuano a prenderci in giro:"rallentamento della crescita","uscire dalla crisi nel 2013"ecc. ecc. quando sappiamo bene che siamo in piena recessione e continuando così sarà sempre peggio? Queste sono solo alcune delle domande che le persone normali si pongono, basterebbe solo ascoltare ma i governi sono troppo distanti dalla gente e non si rendono conto del gravissimo malcontento, giusto per usare un eufemismo, che circola. Non voglio dare credito alle molte teorie complottistiche che spopolano in rete e che, le persone che cercano l'informazione, conoscono bene, voglio solo dire che il Sig. Monti, a mio avviso e non solo mio, sta speculando troppo sul fatto che il popolo italiano è così abituato alle "bastonate" che continuerà a sopportare in silenzio, mi auguro che abbia ragione, per il bene di tutti.

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