Cerca

Laurea Ingegneria

Egregio Direttore, la scrivo per sfogarmi, oltre che per denunciare, l’ ennesima ingiustizia fatta dal Governo-Monti. Faccio parto di quella schiera di insegnanti-precari che da qualche anno si è affacciato nel mondo della scuola con supplenze annuali (stipulando contratti da Settembre a Giugno dell’anno successivo) e grazie alla quali è riuscito a raggiungere, laurea, abilitazione e master, almeno una misera indipendenza economica, condizione necessaria, ma non sufficiente, per raggiungere lo sdoganamento dalla definizione di “bamboccione” affibbiata da quella stessa schiera di governanti che avrebbero dovuto “puntare sui giovani” da almeno un ventennio! Il motivo del mio sfogo-denuncia è il seguente: ogni insegnante ha diritto a 2 giorni al mese di ferie che non usufruisce per la continuità didattica, richiedendo, però, alla fine dell’ anno scolastico il “Pagamento delle Ferie non Godute” (pari, all’ incirca, ad un altro stipendio…). Il Governo-Monti, con DL 95 del 6/Luglio/2012 art. 5 comma 8, ha deciso di non pagare più le ferie maturate ma non godute..a partire proprio dall’ a.s. 2011/2012! Le sembra giusto? Anche la Funzione Pubblica e l’ INPS hanno dichiarato illegittima la retroattività della norma. Alcune sigle sindacale, tra cui l’ ANIEF, si sono già attivate per fare ricorso: ma è possibile che un’ingiustizia così palesemente infida e subdola non trova eco in quel “quarto potere” che resta ormai l’unico strumento democratico di cui i lettori-elettori (di ogni schieramento) possono avvalersi?!?!? La politica dei tagli consiste anche nella negazione dei diritti maturati da lavoratori che cercano onestamente di arrivare a fine mese con tanti sacrifici?!?! PS: se dall’ anno prossimo scolastico tutti i docenti inizieranno a usufruire dei 2 giorni di ferie mensilmente, cosa ne sarà della continuità didattica?!?! Grazie per l’attenzione. Nicola Borea

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog