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La mia storia, il mio 2°IST

La mia storia, il mio 2°IST.... 20 settembre 2011: invio la domanda dopo 8 ore di pc bloccato; numero domanda 4995(dopo solo 3 giorni dall'uscita del bando) 17 novembre 2011: preselezione; risultato ottenuto 92/100...il sogno inizia a prendere forma. 28 novembre 2011: mi arruolo in Aeronautica come VFP1, credendo che in caserma avrei avuto delle facilitazioni, invece, appena chiesi il permesso di correre per allenarmi, esso mi fu negato; attività fisica nulla, poiché si facevano solo lezioni teoriche (oltre ad essere una caserma priva di palestra) e quindi mi ridussi a fare le flessioni alle 22:00, in pigiama, in camerata, sopra un pavimento senza mattonelle; le trazioni provavo a farle nei muri dei bagni, con le mani tagliate dal cemento, oppure durante le notti da piantone nel turno dalle 3.00 alle 6.00, quando totalmente infreddolita, in mezzo ad un corridoio senza caloriferi cercavo un modo per scaldarmi. Ad una settimana dalla convocazione per le prove fisiche mi recai a chiedere la licenza, essa mi fu concessa (la “bellezza” di 3 giorni), ma mi fu ricordato che ormai, essendo nel periodo di addestramento dei fucilieri, se avessi tardato o fossi stata male anche un solo giorno in più avrei perso il brevetto del corso, impedendomi alcuni lavori una volta giunta a destinazione. 15 gennaio 2012: pronta per partire mi recai a prendere la licenza negli uffici, un Luogotenente mi disse che il documento era stato perso, ma dopo mille peripezie riuscii ad ottene comunque il permesso, ma, proprio sul più bello, un Colonnello dei fucilieri affermò che non mi avrebbe permesso di andarmene se prima non fossi andata al poligono per le prove di tiro. In preda al panico (erano le 11.00 ed ero a Taranto, il mio volo per Roma sarebbe partito da Brindisi alle 16.00) cercarono di caricarmi sul pullman diretto al poligono, ma essendosi dimenticati di me nell'elenco, rimasi in base. Un Maresciallo che prese a cuore la mia situazione e che capì che per un simile atteggiamento avrebbero potuto ricevere una denuncia, cercò in ogni modo un'autorizzazione per prendere un mezzo e portarmi a sparare. Dopo un'altra ora di attesa a quel “sant'uomo” venne l'idea di accompagnarmi con la Land che avrebbe portato i sacchetti del pranzo. Ore 14.00 in ordinaria invernale riuscii ad uscire da quelle “ mura”, corsi a prendere il bus, poi il treno e finalmente in aeroporto. 16 gennaio 2012: ( prove fisiche) t-shirt e calzoncini corti, pavimento della pista ghiacciato, senza allenamento da 2 mesi, ma riuscii comunque ad ottenere un punto incrementale (le flessioni in camerata in fin dei conti erano servite). 9 febbraio 2012: (prova scritta, tema) giorno della nota nevicata in tutta Italia, l'aereo partì con un'ora di ritardo, arrivai a Roma: saltai al volo sulla metro, arrivai alla fermata ad Ottaviano alle 8.45 e lì un ragazzo mi disse di essere in attesa dalle 7.30 e che non era passato nessun pullman, ma “miracolosamente” ne arrivò uno, quasi pieno. Dopo qualche km l'autista si vide costretto a fermarsi poiché in fondo al mezzo era scoppiata una rissa. Fortunatamente le acque si calmarono in qualche minuto, ma dopo un altro paio di km il bus dovette nuovamente fermarsi poiché un altro pullman aveva subito un guasto ed i passeggeri furono fatti scendere per salire nel mezzo in cui mi trovavo io. La mia ansia aumentava ogni secondo di più, poiché un minuto di ritardo rispetto all'orario stabilito dal bando, avrebbe significato l'esclusione dal concorso. Giunta alla fermata un altro ragazzo ed io iniziammo a correre ed un carabiniere proprio fuori dalla caserma ci disse”il vostro è stato l'ultimo autobus” ed io risposi“primo ed ultimo, non ne sono passati altri!”. Dopo di noi si chiusero i cancelli della caserma. La stessa sera, a causa del traffico e degli ingorghi causa neve, riuscii ad arrivare in aeroporto alle 20.03 con la partenza dell'aereo prevista per le 20.05, corsi con le scarpe in mano perché non avrei avuto tempo di rimetterle dopo il controllo bagagli e pure lì fui l'ultima persona accettata al gate. Mesi di attesa prima di conoscere il risultato, mesi in cui ho studiato in ogni momento libero e non, dalle 1.00 alle 4.00 di notte durante le montate di guardia, con gli occhi che mi si chiudevano e stessa cosa nei giorni di “riposo”, (aumentai pure di peso a causa di una vita sregolata ed un'alimentazione poco sana dovuta allo studio ed allo stress; notti piene di incubi per l'incertezza di non essere risultata idonea ecc.) 28 marzo 2012: esito della prova scritta sul sito e convocazione alla prova orale per il17 aprile; tra la felicità e la fretta corsi in ufficio per ottenere quei giorni di licenza straordinaria che parsimoniosamente mi ero conservata proprio in previsione di un eventuale orale, ma essendo venerdì alle 11.00 in ufficio mi dissero che ne avremmo parlato il lunedì; il lunedì mi venne detto che essendoci di mezzo la Pasqua e quindi una “ mancanza di personale” io non avrei potuto prendere la licenza prima del 9 aprile (otto giorni per un'orale di tre materie non era proprio il massimo) così dopo mille discussioni riuscii ad ottenere la partenza per il 5 aprile. Una licenza passata a ripassare ogni cosa, ogni dettaglio, quattro quaderni scritti interamente a mano, con occhi gonfi e rossi che non si staccavano dai libri per 12 ore di fila, le mie uniche pause erano i pasti. 18 aprile 2012: riuscii brillantemente a superare due colloqui , rispondendo ad alcune domande anche con troppa sfrontatezza, ma è forse stato proprio quell'atteggiamento a dimostrare la mia forte determinazione. Nonostante il successo ottenuto versai delle lacrime, poiché una ragazza che mi era stata di fianco sin dal primo giorno risultò non idonea... già, un percorso simile prevede anche la perdita di affetti, di amicizie. Ultima notte completamente insonne a ripetere gli argomenti su cui avevo ancora dei dubbi, alle 04.00 crollai con la faccia sul libro ma alle 5.00 la sveglia suonò e la paura di giocarsi un intero concorso con solo tre domande iniziò ad attanagliarsi nella mia mente. Ebbi la fortuna di estrarre tre domande facili (almeno dal punto di vista della mia preparazione); appena concluso il colloquio mi misi seduta di fronte al Colonnello e lì, in quello sguardo, sentii e realizzai che tutto era andato per il meglio e che io sarei entrata in quella scuola... un leggero tremore mi pervase, lo stomaco chiuso, ma una felicità immensa, forse mai provata prima mi avvolse completamente. Voto orale 23,33 che sommato al 20 del tema ed al punto delle fisiche mi avrebbe portata ad un 22,665, ottimo risultato per i previsti 490 posti. Nonostante questa semi-certezza di essere ormai dentro mi recai comunque alla prova facoltativa di lingua perché come dice sempre mio padre “tutto fa buon brodo” (oltre che la soddisfazione personale). Per non lasciare nulla di intentato rispolverai il mio francese liceale esercitandomi su vecchie banche dati, mentre preparavo caffè al circolo sottufficiali. 6 giugno 2012 (prova facoltativa): 22,5 di scritto, 7 giugno orale 24 per un punteggio incrementale totale di 0,40. Da quel momento, convinta di aver terminato, iniziai a godermi l'estate, tornai a correre, in piscina, a uscire con gli amici ed a dormire nelle ore di riposo. Portai via dalla caserma gli abiti invernali (sicura che non sarebbero più serviti e pronti per un'altra valigia); ormai era solo tempo di aspettare una certezza, di ottenere un documento ufficiale, ma.... il nulla...giugno, luglio, agosto... solo verso il 7 di agosto tramite comunicati ufficiosi venni a conoscenza di questa tragica eventualità: I TAGLI. Nessun avviso compariva sulla pagina ufficiale del sito dei Carabinieri...nulla...ed ancora oggi sono in attesa di una risposta, di conoscere un numero che potrebbe cambiarmi la vita. Tutto questo è solo un sunto degli episodi più salienti di tutte le difficoltà che ho incontrato per ottenere questo posto, ma ci tenevo a metterlo nero su bianco, per solidarietà a tutti quelli che hanno passato le mie stesse avventure, come monito per chi vuole tagliare i posti e per tutti quelli che ancora sostengono che io sia una raccomandata. Forse, e ripeto forse...questo posto me lo merito. Gli ostacoli sono ciò che vedi quando ti distrai dal tuo obiettivo. Aviere Scelto Dubhe Ruggiero

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