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BELLA ADDORMENTATA E CASO ELUANA, SI RITIRINO LE DENUNCE CONTRO I GIORNALISTI E I MEDICIIRINO LE DEN

“Sono rimasto senza parole assistendo in questi giorni alle incredibili strumentalizzazioni che qualcuno ha voluto costruire sulla morte del cardinal Martini, associandola al caso di Eluana con evidenti e paradossali errori sia di tipo medico sia bioetico, a dimostrazione della diffusa superficialità con cui in Friuli si trattano temi che richiedono, per lo meno da parte di chi è deputato alla divulgazione pubblica delle informazioni, una preparazione adeguata”, dichiara il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini che - in queste ore in cui esce la pellicola ispirata al triste caso di Eluana Englaro con presentazione che sarà tenuta dal regista assieme a Beppino Englaro - rivolge un appello ai protagonisti reali della vicenda: “Se davvero ci tengono alla libertà, se davvero credono nella libertà, se davvero vogliono compiere un gesto di rispetto verso chi non la pensa come loro ma ha diritto, senza finire nel mirino di querele e senza finire perseguitato, di manifestare pubblicamente un’opinione, allora ritirino le denunce penali e civili che hanno colpito medici e giornalisti del Friuli; se davvero sono paladini della libertà, allora pongano fine a questa catena di accuse che hanno dato vita a cause che in autunno si definiranno in primo grado davanti al Tribunale di Udine”, scandisce Fontanini che specifica: “Anch’io evoco quella stessa libertà invocata nel trailer del film e per questo chiedo che ci sia la libertà di pensarla ‘diversamente da’ e di poter raccontare pubblicamente quella verità che a tanti dà fastidio e che ha portato professionisti sanitari e dell’opinione pubblica qui in Friuli ad essere ingiustamente denunciati da alcuni protagonisti della vicenda per una questione di libertà di pensiero. Ci saranno le solite passerelle di vip, politici, giornalisti di parte che in questi giorni brinderanno ancora una volta, ma questa scena non è quella reale, a me interessa quel ‘fuori scena’ che, purtroppo, è ancora avvolto nell’omertà e nel silenzio. Quando sugli schermi, sui libri e sui mass media finirà il ‘fuori scena’ allora sì che si potrà dire che la libertà sarà stata finalmente realizzata, altrimenti la libertà unilaterale non è che rozza dittatura di pensiero e di azione”.

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