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_Una goccia nell'oceano

In questo clima di crisi nazionale e non solo molte volte si cerca di sfuggire all'angoscia che si scatena guardando e ascoltando i telegiornali, rifugiandosi in canali e/o trasmissioni alternative che mi rendo conto essere più corrosive e distruttive della tassazione Monti, quanto del dissesto economico, politico e morale in cui versa l'Italia. Mi chiedo quali vantaggi ne abbiamo tratto e ne stiamo traendo dal Digitale Terreste. Dove abito io i canali Rai si vedono con il contagocce, tant'è che sto ipotizzando di inventare "il canone a consumo", per non parlare dei canali spazzatura e soprattutto dei loro programmi. Chi vi scrive è una ragazza di 31 anni che ha combattuto una battaglia lunga 12 anni contro l'anoressia, ridotta a 33 Kg per 1,80 m di altezza, che ancora oggi lotta per sopravvivere con questa malattia che diventa talmente parte di se stessi che è come un'appendice di cui non riesci a fare a meno ma, di cui vorresti liberartene, come un'ancora che pesa ma che ti fa sentire bene e al sicuro. Le faccio questa premessa per farLe capire il dolore e la sofferenza che si prova a vedere e sentire programmi in cui si fa a gara "magri contro grassi" o "il cibo ti fa bella" e si prospetta la pasta come ammasso di amido che nello stomaco, si trasforma in poltiglia e quant'altro....questa non è che la più piccola parte di molte cose cerco di cancellarle dalla mia mente. Ci sono le mode, nell'abbigliamento, come nell'arredamento....anche l'anoressia è una moda, ci sono periodi in cui non c'è trasmissione o testata giornalistica che ne parli, dedicando addirittura servizi kilometrici, poi come tutte le mode passano ma, l'anoressia resta forse ancora più inasprita dal sentire persone che affermano di "avere sofferto di anoressia per 2 mesi" o nel vedere gente dello spettacolo che pur di farsi pubblicità va in trasmissioni televisive a riportare la loro esperienza. Quello che mi fa paura è pensare che questi canali sono a libero uso e consumo di bambini, bambine, adolescenti e ahimè molto più spesso anche donne adulte...in questo periodo di crisi ci si aggrappa a tutto, e si deve rinunciare a tanto, forse a troppo, anche un cinema sta diventando un lusso, per non parlare della lettura, le vacanze un miraggio e la televisione in tutto questa penuria rappresenta lo strumento di evasione e di intrattenimento più economico e facilmente raggiungibile. Tutti abbiamo un televisore, più o meno tecnologico, più o meno grande....sfuggiamo ai telegiornali ma ci rifugiamo in un mondo di fandonie e sciocchezze.... Quello che mi spaventa è vedere che l'Italia e i suoi governatori siano a tal punto concentrati solo ed esclusivamente su loro stessi e i loro interessi tanto da dimenticare che il cittadino non si massacra di solo tasse, divieti, imposizioni e restrizioni ma lo si tutela anche. Penso che dalla crisi economica si possa uscire, sicuramente con tanta volontà, con le spalle massacrate dal lavoro e gli occhi stanchi dalle notti insonni, con qualche soldo in meno ma con tanta gioia nel dire: ci sono riuscita, ma la crisi psicologica e cosa ben diversa. Puoi avere tutto l'oro del mondo, tutte le persone che ti amano e tutte le più belle prospettive ma se tu sei schiavo della tua mente, delle paure tue e di quelle che ti vengono indotte....non riuscirai mai a vedere sorgere il sole. Grazie. La ringrazio qualora avesse letto quest aletto e avesse dedicato a me e alla mia denuncia un po' del suo tempo, che penso non avrà seguito, una goccia nell'oceano, ma che sono fiera di aver fatto. Spero che le persone ritornino ad amare le cose semplici e genuine della Vita...io ci sto provando ma soffro nel vedere che la vita oggi giorno è un bungee jumping....saltiamo ma poi torniamo indietro, influenzati, condizionati e manovrati dagli altri perdendo la nostra identità e la nostra bellezza interiore. Cordiali saluti. Laura Tombari

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