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Una risoluzione a tanti problemi

Gentile Direttore, gradirei ricevere un suo parere su questo mio modello di "pagamento" che penso, se attuato, possa risolvere gran parte dei problemi del nostro paese.- Nell'attesa porgo cordiali saluti.- Claudio Scappa PORTAFOGLIO ELETTRONICO Da “Il Messaggero” di lunedì 27 giugno 2005 a firma di Piero Cacciarelli: “l’ evasione fiscale è capace di sottrarre ogni anno almeno 200 miliardi di euro dalle casse dello Stato”…… Dalla relazione del CENSIS: “il valore aggiunto del sommerso aumenta co-stantemente segnando tra il 1998 e il 2002 un incremento del 12,8%. Un fe-nomeno che riguarda ovviamente anche il lavoro irregolare che costa 108 mi-liardi di euro all’erario (uno su 7 in Italia è in nero) e l’evasione fiscale che si alimenta di cash e transazioni realizzate all’ombra dell’ informalità più totale”………….. Da un intervento dell’ex Procuratore Generale di Torino Gian Carlo Caselli: “senza mafia il Pil del sud sarebbe pari a quello delle regioni centrali. Per combattere questo sistema è necessaria una mobilitazione delle coscienze, il coinvolgimento della società civile, progetti e nuove idee per superare l’eclissi della legalità……” Da uno degli ultimi interventi dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlu-sconi: “il 40% della ricchezza del paese è sommersa…”. …..questi è altri ancor più gravi problemi (furti, scippi, rapine, spaccio di droga, sfruttamento della prostituzione……) potrebbero essere risolti utilizzando in maniera adeguata la tecnologia già esistente.- Immaginiamo infatti che un editto dello Stato così disponga: “Entro il 1 gennaio dell’anno 2013 tutte le banconote e le monete metalli-che in circolazione dovranno essere obbligatoriamente versate, dai rispettivi possessori, presso gli Istituti di Credito o Uffici Postali nei quali normalmente gli stessi effettuano le normali operazioni e dove dovranno obbligatoriamente essere titolari di un conto.- Da tale data sarà vietato infatti effettuare transazioni economiche utiliz-zando le banconote in circolazione che non avranno più valore legale.- Al momento del versamento dei valori in banca gli intestatari del conto (siano essi persone fisiche o giuridiche) riceveranno in comodato un “terminale informatico portatile” (simile ad un telefonino) avente in memoria il saldo del proprio conto ed un codice di identificazione coincidente con il pro-prio “codice fiscale” o con il numero di “partiva IVA”. Tale terminale, funzionante solo se riconoscerà alcuni dati biometrici del “titolare” al momento della transazione, (ad esempio l’impronta digitale del dito con il quale si digitano i tasti) per movimentare il saldo memorizzato do-vrà essere obbligatoriamente collegato ad un altro terminale (sia di tipo por-tatile o fisso di cui saranno dotate tutti le attività commerciali al posto dei re-gistratori di cassa), ed una volta digitato l’importo della transazione da parte del debitore, automaticamente i due terminali effettueranno lo scambio dei dati posti alla base della transazione (codice fiscale del debitore e del credi-tore, data, ora, importo e volendo causale dell’operazione).- Ad operazione avvenuta sia sul terminale del soggetto che ha pagato che su quello di chi ha incassato, apparirà il saldo contabile aggiornato.- Quando il terminale memorizzerà un saldo eccessivo (o non sufficiente) ri-spetto alle proprie necessità, dovrà essere portato in banca per depositare (o prelevare) dal proprio conto e scaricare (o caricare) il relativo importo dal terminale.- CARATTERISTICHE OPERATIVE DEL SISTEMA - l’importo da portare memorizzato nel proprio terminale, e quindi “spendibile”, o quello massimo di ogni singola operazione, viene libe-ramente scelto dal titolare alla stregua dell’attuale portafoglio tradizio-nale e secondo le proprie abitudini; - in caso di smarrimento o sottrazione del terminale, lo stesso non ef-fettuerà transazioni in quanto non riconoscerà i dati biometrici del tito-lare; - la transazione potrà essere effettuato solo se il terminale avrà a dispo-sizione un saldo attivo; - i movimenti contabili ed i relativi dati di ogni singola operazione, ver-ranno acquisiti dall’amministrazione finanziaria ogni qualvolta il termi-nale portatile si collegherà con un terminale di tipo fisso ( invece sem-pre collegato con l’amministrazione) in uso ai titolari di partita IVA o agli sportelli bancari; - nel caso in cui l’amministrazione riceva da un terminale portatile il flus-so di una operazione in uscita, non preceduta da una regolare transa-zione in entrata e già verificata incrociando i dati in archivio (es. ma-nomissione del terminale con caricamento indebito di somme non deri-vanti da altro terminale lecito) la transazione non verrà autorizzata dal sistema ed il terminale verrà bloccato automaticamente.- VANTAGGI DEL SISTEMA - non circolando più moneta spariranno le rapine ed i furti di contante; - tutti i dipendenti statali oggi incaricati della lotta all’ evasione e buona parte di quelli incaricati nel prevenire i reati, saranno impiegati nel controllo dei movimenti contabili “sospetti” (quelli generati da “lavoratori dipendenti” i quali in entrata dovrebbero avere solo il flusso dell’accredito del proprio stipendio e non di altre attività svolte magari “in nero” o addirittura “illecite”, quelle dei disoccupati che in entrata dovrebbero avere solo il flusso delle elargizioni dei parenti più stretti e non altro, quelli generati tra privati senza apparente giustificato moti-vo. Il flusso delle entrate dei terminali dei titolari di partita IVA dovrà invece senz’altro corrispondere al totale del volume d’affari dichiarato ai fini fiscali, senza più possibilità di evasione fiscale;) - l’intero sistema si attuerebbe a costo zero per lo Stato finanziandosi con una parte del gettito fiscale che si recupererebbe; - verrebbe rispettata la “privacy” individuale in quanto l ‘operazione che generi il flusso in uscita da un terminale “privato” a quello in entrata di un terminale di titolare di partita IVA, essendo lecita, verrebbe au-tomaticamente archiviata dal sistema centrale dell’amministrazione fi-nanziaria, il quale evidenzierebbe solo e soltanto quelle diverse e ano-male. Attualmente l’amministrazione finanziaria invece per cercare di combattere l’evasione, equiparerà (ex art. 1, comma 402 della legge 311/2004) ai compensi ed ai ricavi non denunciati quei prelievi dal conto corrente bancario che non siano adeguatamente giustificati, per cui tutti i lavoratori autonomi saranno obbligati a conservare e quindi a rendere nota la documentazione su qualsiasi prelievo, anche se non ri-guarda l’impresa, ma è destinato a spese personali da regolare in con-tanti.- - i furti di oggetti si ridurranno fino quasi a scomparire in quanto sarà impossibile rivenderli (o meglio farsi pagare) dai ricettatori; - dal terminale di chi utilizza sostanze stupefacenti potrebbero essere in-dividuati gli “spacciatori” dai quali si rifornisce e da questi i relativi “grossisti”; - verrà debellato lo sfruttamento della prostituzione, in quanto gli sfrut-tatori non potrebbero più pretendere gli incassi senza essere individuati e verrebbe pure salvaguardata la privacy dei clienti in quanto le pro-stitute sarebbero costrette ad aprire la propria partita IVA e quindi l’operazione verrebbe archiviato come normale dal sistema centrale; - la corruzione verrebbe resa molto più difficile CONDIZIONI PER LA RIUSCITA DEL PROCESSO - per evitare fenomeni di mercato nero bisognerebbe estendere il divieto di circolazione delle banconote (e quindi l’adozione del sistema) a tutta l’area dell’euro; - nel territorio dello stato dovranno essere perseguiti i possessori di qualsiasi valuta; - i turisti stranieri che ne fossero sprovvisti dovranno essere dotati di un lettore (programmabile nel loro paese d’origine o all’arrivo nel nostro) utilizzabile con l’importo caricato in Euro Scappa Claudio

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