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un'occasione per essere onesti

La primavera araba sta cominciando a portare alcuni frutti molto interessanti: iniziano a morire i suoi organizzatori e ideologi (spero che non crediate che le rivoluzioni nella regione sono state fatte con le stesse mani dei libici, tunisini e cittadini d'Egitto?). Quando nella regione del Nord Africa, gli occidentali portavano la democrazia è stato un tentativo di ingannare l'evoluzione. Non si puo’ dare a un selvaggio alta tecnologia invece di un bastone e la democrazia al posto del sistema feudale. Democrazia è una fase naturale dell’evoluzione. Ogni gruppo etnico dovrebbe raggiungere questa fase da solo. O pure non raggiungerla. Ma quando un’etnia va trascinata in un futuro luminoso, costretta a saltare attraverso varie fasi della scala evolutiva, non c'è mai un buon fine. Prima di tutto, per i propri "liberatori". Questo è quello che è successo. Questa notte, in Libia, dove, secondo tutti i media liberali, dopo la morte di un tiranno odiato, la democrazia trionfa da un anno, e’stato versato il sangue dei liberatori. Il consolato americano a Bengasi fu attaccato con fuoco e con bombe incendiarie da una folla inferocita. La protezione dell'ambasciata ha dovuto ritirarsi. Morti diversi dipendenti del consolato. Secondo le autorità locali, l'ambasciatore degli Stati Uniti in Libia, ha cercato di fuggire, ma la sua auto è saltata in aria. Il karma ha raggiunto i "liberatori" che qualche mese fa erano felici del’atto selvaggio, mostrato in tutto il mondo quando Gheddafi e’ stato fatto a pezzi nel nome della democrazia. la furia della folla e’ scoppiata a causa del film diffuso in internet "Innocenza dell'Islam", in cui l'Islam e il profeta Maometto sono stati presentati in una luce negativa. Il mondo, tuttavia, è abituato a queste cose. Basta ricordare la Danimarca con il suo scandalo del fumetto. Oppure ricordare regista olandese a cui e’ stata tagliata la gola sotto la luce del sole per il suo film critico del'Islam. Tutti i media liberali immediatamente hanno chiamato teppisti nella folla di Bengasi estremisti e islamisti. Ma, per carita, ma quali estremisti? Questi sono quelli a cui avete portato la democrazia, quelli che nella vostra aspettativa dovrebbero ora costruire un futuro migliore, e pregare ringrazziandovi ogni minuto per i vostri valori democratici. Sono quelli che venivano sostetuiti da Obama, che oggi sta raccogliendo quello che ha seminato. Ma quali estremisti? Non sono i membri di Al Qaida. Questa è la maggior parte dei musulmani ordinari, che chiamate “moderati” e a quali aprite le braccia ospittandoli in Europa come "rifugiati". Essi sono i musulmani stessi che distrugevano l’ambasciate di Danimarca in tutto il mondo durante lo scandalo del fumetto, stessi che in Francia oggi diffendono il diritto di indossare il velo sputando verso la legge che lo proibisce, stessi che in Spagna oggi uccidono i cani come animali impuri, e in Germania con disprezzo chiamano i tedeschi, “mangiatori di maiali", stessi che in Inghilterra, si rifiutano di servire il cieco con un cane guida, e che oggi, nel 21 ° secolo in Europa amazzano le donne della propria famiglia per "comportamento scorretto". Sono esattamente uguali a quello che aveva tagliato la gola del regista olandese. Tutti loro hanno in commune una cosa: il diritto di essere offeso, arrabbiato e uccidere chiunque, che si permette di offendere volontariamente o no la loro religione e il profeta. L'Islam richiede un comportamento e rispetto speciale. Non è una delle false religioni e falsi profeti come vostre, è l'unica vera religione. Questi selvaggi, quali oggi non si puo’ chiamare selvaggi, per non passare per xenofobo e razzista, ma che rimangono i selvaggi, nonostante le offerte degli occidentali - i diritti umani, la libertà di parola, parità dei sessi, la democrazia. Ma andate a fare il culo con i vostri successi occidentali. Ce ne fregiamo. Perché voi per la mentalita musulmana rimanete per sempre i cittadini di seconda classe. Perché voi non siete dei musulmani. Per le persone di pima classe le leggi vostre sono delle legge di seconda classe, spazzatura, niente. Essi richiedono l'introduzione di un tribunale della Sharia. La gente di prima classe non è disposta a collaborare con gli infedeli. Perciò voi come gente inferiore, dovete pagare la tassa sulla vita come un’jizya celebre. Tutta l'Europa sta pagando jizya agli immigrati dai paesi musulmani. Ma oggi, l’ha preso la forma dei welfer, prestazioni, sovvenzioni. E, naturalmente, le persone di prima classe non condivideranno i valori culturali e democratici del popolo di seconda classe. Questo è il motivo per quale i musulmani hanno portato in Europa velo, sharia, costumi medievali, che si chiamano "le tradizioni culturali e religiose" che voi con la bava alla bocca con la tolleranza dovete difendere. Inutilmente "élite" occidentali aiutano ad organizzare la rivoluzione lì, danno il via libera alla costruzione di un'altra millesima moschea qui, fanno visite ufficiali, mostrando rispetto per la religione, e si baciano con gli imam, assicurando l’amicizia e sostengono lo studio dell'Islam nelle scuole e nelle università occidentali. Non diventano loro "amici". Si rimarranno per sempre una fonte di cibo per i fedeli, mano da cui cadono benefici, privilegi, e quale si può mordere senza una punta di coscienza. Perché questa e’ la mano sbagliata, mano del nemico ideologico, il dissenziente. Nessun trattato con i politeisti, nessuna amicizia con infedele, non può esistere. Sono sicura che oggi ci saranno un sacco di simpatizzanti ai "moderati" assassini del'ambasciatore americano. Questi simpatizzanti, come Günter Grass, "la coscienza della nazione tedesca", si trovano sempre. Essi sono disposti a giustificare qualsiasi atto dei musulmani. Quando ci fu lo scandalo del fumetto danese, questo scrittore, un combattente contro l'ingiustizia sociale, si schierò dalla parte dei rivoltosi che incendiavano le ambasciate. Quel fumetto, ha detto, era una provocazione intenzionale del giornale danese. Che capisce molto bene, ha ditto, i sentimenti dei seguaci di Allah, che spaccavano le città europee. Si tratta di una "risposta fondamentalista ad una azione fondamentalista", ha detto. Ma l'Islam non è da biasimare. Islam e’ sempre innocente. Nella morte delle torri gemelle e migliaia di persone c’e da incolpare i terroristi, non l'Islam. Negli attacchi terroristici quotidiani in tutto il mondo, l'Islam non è da biasimare. Non incolparlo! Quindi, nell’assassinio di oggi del diplomatico americano sono colpevoli "islamisti", e l'Islam non ha la colpa di nuovo (nonostante il fatto che l'occasione per l’omicidio è stato il film, offensivo per l'Islam). Si da sempre colpa ai astratti "gruppi radicali", alcuni "sbagliati" fedeli, che hanno capito in modo sbagliato le rige del Corano. Ma quando il numero dei crimini in nome di una sola religione, e il numero dei "sbagliati" credenti di oggi, nel 21 ° secolo, raggiunge i limiti, è un'occasione per essere onesti, e dire sì, l'islam ha il problema. E ammettere: abbiamo un problema. Tutta Europa, aperta al’Islam, ha un’ problema enorme.

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