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tre domande al ministro del lavoro

Premesso che il sottoscritto Gaetano Di Bello nato a Coreno Ausonio il 19.01.1951 ha presentato domanda di pensione n. 20695140000289 in data 05/05/2011 presso la sede competente di Cassino FR e che in data 14/07/2011 mi veniva comunicato tramite lettera AR che, pur avendo maturato i requisiti contributivi e quelli dell’età richiesti dalla normativa vigente, la prima finestra utile per il diritto alla pensione di anzianità è in data 01/02/2014. A tale comunicazione il sottoscritto rispondeva all’istituto pensionistico con raccomandata AR ( n. 14481514839) del 14/12/2011 che la prima finestra doveva essere il 01/02/2013 in quanto i requisiti avrebbero dovuto essere anticipati di un anno, perché il sottoscritto alla data del 10/11/2011 aveva 36 anni e 28 settimane contributivi. Quanto sopra preciso quanto segue: In data 10/11/2011 venivo licenziato e non potendo andare in mobilità per la società per cui lavoravo perché era al di sotto dei 15 dipendenti facevo domanda di disoccupazione ordinaria (tutt’ora sono disoccupato). Con il decreto ( Monti salva Italia) il sottoscritto non capendo se era “incappato” nel decreto rifaceva domanda di pensione in data 19/01/2012 e l’istituto in data 26/03/2012 rispondeva che la domanda in oggetto non poteva essere accolta perché non avevo compiuto i 61 anni richiesti dalla legge entro il 31/12/2011. A questo punto in data 16/06/2012 presentavo ricorso all’istituto, ma ad oggi non ho ricevuto risposta. Nel frattempo con l’ultimo decreto per la “salvaguardia degli esodati” mi sono recato personalmente presso l’istituto previdenziale per informazioni e mi hanno risposto, anche con molto fastidio da parte dell’impiegata, che al sottoscritto non competeva perché tale decreto riguardava soltanto quelli che stavano in mobilità o che avevano fatto accordi con l’azienda per l’uscita dal lavoro. Quindi mi rivolgo a voi per effettuare le seguenti domande ai vostri politici di turno o se possibile direttamente alla “ministra” del lavoro sig.ra Fornero: A) E’ una colpa lavorare per le aziende al di sotto dei 15 dipendenti ? B) Perchè il sottoscritto non ha diritto alla pensione se i requisiti erano già acquisiti prima dell’entrata in vigore del decreto salva Italia ? C) Infine perché il sottoscritto viene considerato cittadino di serie inferiore nei confronti di un altro lavoratore che lavorava per una grande azienda tipo fiat / pirelli / o dipendenti dello stato o enti pubblici etc.? D) Per essere ascoltato che debbo fare? incatenarmi presso il ministero del lavoro? mi devo suicidare ? o devo andare a rubare (a novembre finisco la disoccupazione e non so cosa fare per tirare avanti). Cordialmente rigrazio Gaetano Di Bello P.S.: Faccio presente che al momento e cioè da agosto prendo indennità di disoccupazione il € 584,00 e che devo pagare un mutuo di € 400.00 mensili per aver fatto casa e che per arrivare a fine mese o devo prendere dal risparmio accumulato o chiedo aiuto alle mie due figliole che grazia a dio sono occupate.

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