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Salve, mi chiamo Giuseppe Graffeo, sono un cittadino italiano di 39 anni facente parte dei 248 uomini idonei, al 19/06/2012, della quarta ed ultima prova del concorso in oggetto bandito nel lontano anno 2003. Con la presente desideravo porre la Vostra attenzione sul concorso in oggetto bandito nel lontano 18/03/2003 dal D.A.P., ed oggi 05/09/2012, forse di nuovo o definitivamente bloccato ed in ogni caso ancora lontano dall’epilogo. Nel mese di febbraio dell’anno 2004, quando ero un 32enne, io come circa altri 10.000 giovani, partecipavo alla prima delle quattro prove del concorso in oggetto. In quella prova, dei circa 10.000 candidati presenti ai test preselettivi, passavano la prova appena 273 persone. Nel 2005, uno dei circa 9700 candidati considerato non idonei, fa ricorso al Tar del Lazio, appoggiato da uno dei maggiori sindacati della Polizia Pentenziaria (OSAPP), adducendo quale motivo della sua opposizione, l’estrema difficoltà dei test somministrati, in base al ruolo per cui il concorso è bandito. Con sentenza 2807/2006 il Tar del Lazio da ragione al candidato e con successiva sentenza 6836/2007 del CdS, l'Amministrazione Penitenziaria viene obbligata ad annullare e ripetere la selezione in oggetto. Nel dicembre del 2008 tutti i candidati partecipanti alla prima prova del 2004 sono convocati per espletare nuovamente i test preselettivi. A febbraio del 2009 si conoscono gli esiti della prima prova. Nel periodo giugno/luglio del 2009, vengono convocati gli idonei alla "nuova" prima prova del 2008, per espletare la seconda prova. Nel novembre del 2009 vengono convocati gli idonei alla seconda prova, per espletare la terza prova. Finita la terza prova, iniziano i problemi infiniti di questo concorso. La commissione d’esame per correggere i circa 1000 (mille) temi della terza prova, si prende la bellezza di quasi un anno e mezzo di tempo. La correzione dei temi ha termine solo nel mese di maggio del 2011. Nel mese di settembre del 2011, l’altro maggiore dei sindacati di Polizia Penitenziaria, il SAPPE, prima dell’inizio della quarta ed ultima prova, invia una comunicazione ufficiale al D.A.P., facendo presente che il presidente della commissione d’esame nominato, non rientrava nelle caratteristiche richieste dal bando di concorso del 2003 per via del fatto che non era in servizio attivo ma in quiescenza. Nel Dicembre del 2011, l'allora capo del D.A.P. Franco Ionta, rispondeva al Sappe che per via del DPR 487/94, della legge 154/2005 e del D.Lgs. 63/2006, il presidente della commissione d'esame, rispondeva alle caratteristiche richieste dal bando di concorso in oggetto. La quarta e ultima prova iniziava l’8 novembre 2011 e terminava il 19 di giugno 2012. Durante questa prova sono stati esaminati 538 candidati e al 19/06/2012 sono risultati idonei 248 uomini per 260 posti disponibili e 70 donne per 11 posti. A questo punto si aspettava solo la pubblicazione della graduatoria di merito e la data di inizio del corso di formazione professionale. Dopo 9 anni invece questa la situazione tragica ed assurda: • Una candidata convocata a dicembre 2011 per sostenere l’ultima prova, è considerata ancora oggi assente giustificata in quanto ha inviato certificati medici il 7 ed il 14 dicembre 2011, ed ancora il 31 gennaio, il 7 febbraio, il 6 marzo il 21 marzo, il 15 maggio ed il 26 giugno 2012; • Una candidata non idonea all'orale, propone ricorso al TAR del Lazio, adducendo quale motivo di opposizione al provvedimento che ne ha determinato la sua esclusione dalla selezione in oggetto, proprio quanto detto a settembre del 2011 dal sindacato di Polizia Penitenziaria “Sappe”, ed il Tar del Lazio con ordinanza del 7 giugno 2012 ne accoglie le motivazioni, sospendendo l'efficacia dell'atto che ne ha determinato la sua inidoneità rinviando al 10 gennaio 2013 l'esame nel merito della questione. • Un candidato dichiarato non idoneo all'orale, propone ricorso al TAR del Lazio adducendo lo stesso motivo della candidata d cui sopra. Quest’ultimo però chiede anche la sospensione di tutti gli atti posti in essere dalla commissione e non solo quelli relativi alla sua posizione di inidoneità, ed il 5 luglio 2012, il Tar del Lazio, accoglie nuovamente con ordinanza sospensiva le motivazioni del ricorrente e rimanda nuovamente l’esame nel merito la questione al 10 gennaio 2013. • Il 28 agosto del 2012 il CDS si pronuncia sul ricorso presentato dal DAP contro l’ordinanza sospensiva del candidato di cui sopra, dando nuovamente ragione al ricorrente e facendo soccombere per l’ennesima volta dal 2003 il DAP. • L’11 settembre il DAP, sorprendendo tutto e tutti, invece di agire in autotutela e facendo finalmente concludere l’iter concorsuale entro l’anno 2012, decide di aspettare il merito del 10/01/2013, nonostante il concorso ha già alle spalle 10 anni di durata, nonostante i partecipanti hanno un’eta media di 40 anni, nonostante abbia già perso più volte al Tar ed al CDS in questi ultimi mesi ed in questi ultimi 9 anni e nonostante sappia che il 10 gennaio non si deciderà niente nella migliore delle ipotesi, per rinviare la nuova e scontata sconfitta del Dap (in realtà solo delle 248 persone idonee all’orale) a luglio del 2013! La cosa che fa rabbia è che da idoneo e quindi quasi vincitore di concorso (si attendeva solo la graduatoria per l’ufficializzazione), non riesco a trovare la mia colpa o la nostra colpa, per esserci trovati in questa situazione. Come dovevo o dovevamo tutelarci? Come ogni normale partecipante ad un concorso pubblico, mi sono e ci siamo presentati con gli altri candidati, ad ogni convocazione effettuata dall’amministrazione. L’ultima prova, quella orale è stata addirittura “celebrata” in un aula del palazzo del DAP. Come potevamo sapere che il presidente della commissione non era legittimamente nominato in quanto era in pensione anziché in servizio attivo come prevedeva il bando? Ancora come può il Dap incappare dopo il primo annullamento del 2004 in un nuovo errore procedurale nello svolgimento di questa selezione pubblica? Questa volta fra l’altro era stato anche avvisato dal SAPPE quando tutto poteva essere sanato prima dell’inizio degli orali! Io come gli altri idonei oggi abbiamo anche più di 40 anni di età, e le porte per questo tipo di concorso si sono chiuse a 32 anni! Questa è per noi idonei un occasione non più ripetibile per limiti anagrafici raggiunti! Spero di trovare in Voi ed il Vostro programma televisivo o radiofonico, la giusta risonanza mediatica per porre alla pubblica attenzione anche come vengono sprecati i soldi pubblici e come viene interpretata la P.A. nel nostro paese. Cordiali Saluti.

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