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Le trasmissioni a senso unico della RAI

Oggi,seguendo la trasmissione "Parliamone in famiglia" che va in onda su RAI 2 alle 14,00,anche se sono mezzo napoletano,mi sono ricordato di...Gilberto Govi,perchè mi è venuto quello che al bravo attore genovese veniva spesso,lo "sciuppun de futta" (scoppio di collera). La conduttrice dalla caratteristica voce che perfora i timpani,si vede e soprattutto "si sente" che ce l'ha con gli sporchi e cattivi padroni dell'ILVA,che non vogliono risanare la fabbrica perchè affascinati dal Dio Denaro. Le chiacchiere si aggiungono alle chiacchiere senza una spiegazione ancorchè mezzo-tecnica che faccia capire all'ascoltatore se è proprio vero che lì,a Taranto,la produzione di acciaio inquina e in Germania e in altri Paesi no. Come,se pur in altro contesto,come quando nei salotti televisivi si parla di navi da crociera,sembra che siano fatte solo di saloni e di piscine,quel che pulsa nel loro cuore e le fa volare dentro e fuori acqua è come non esistesse. Seguono le testimonianze degli operai,c'è l'ex sindacalista depresso perchè "degradato" a respirare aria pulita nel circolo aziendale,la marea di quelli che vogliono mantenere l'Azienda operativa che avevamo visto nei giorni scorsi sono tutti emigrati all'estero in cerca di nuova occupazione. L'"inviato" RAI a Taranto ,agitatissimo,vede stagliarsi sul cielo terso una nube di vapore acqueo (lo stesso vapore visto in passato dal sovranikkato a Genova Cornigliano e in tutte le acciaierie del mondo visitato,tipica quella di Kawasaki,tra Tokyo e Yokohama,per intenderci) e sente puzza di Methilqualcosa dannoso per l'apparato respiratorio dell'essere umano. Trasmissione a senso unico,studiata per spaventare la gente e per accelerare l'acquisto delle nostre aziende da parte di qualche sceicco arabo che non sa che farsene delle montagne di dollari trovati sotto il deserto oppure da cinesi cui la dittatura di Mao ha aperto le arterie dell'ingegno.

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