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Lettera a Napolitano

Caro Giorgio Napolitano, mi avevi promesso.... la bandierina che sventola durante i tuoi discorsi, la tua foto autografata, un posto come commesso al Quirinale, senza fare il concorso, con l'aiuto della Fondazione della Camera dei deputati, presieduta dal tuo caro amico @Fausto Bertinotti che in sordina, trombato alle ultime elezioni, ha ricevuto da te l'ennesimo incarico a spese dei contribuenti.... Mi avevi promesso un posto come addetto alle pulizie nei palazzi, mi avei promesso un posto come vice console a Dubai, mi avevi promesso di diventare il portacarte al tribunale di Milano dove le tue amicizie, mi dicevi, sono d'annata, come i migliori vini e spumanti, che tu sobriamente, consumi anche a colazione, tanto nessun giornale, dallo stato pagato, ha il coraggio di scriverlo.. Mi avevi promesso che anche io sarei diventato presidente della RAI, ma non t'aspettavi che qualche tuo amichetto lo scrivesse e lo facesse trapelare prima... Mi avevi promesso... che rinunciando a ricandidarti alla Presidenza della Repubblica, mi avresti lasciato il posto.... ma... caro Giorgio Napolitano, cosa ti sei fumato? non ti sembra di volare un po' troppo alto? e questa mail, perché ancora non mi è arrivata? Saluti distinti e pieni di rabbia, Tuo Walter Lavitola oops Trumpy... PS: siete tutti una manica di ladri e dovreste essere cacciati dall'Italia a calci nel sedere... (così mi sono creato l'alibi..)

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