Cerca

Gli embrioni non distrutti dai premi Nobel

Signor Direttore, la comunità scientifica internazionale celebra il premio Nobel assegnato ai ricercatori che hanno scoperto la riprogrammazione di cellule adulte nelle cellule staminali, senza distruggere embrioni umani. ma soprattutto colpiscono le parole di Yamanaka al New York Times: «Quando ho visto l’embrione, mi sono reso conto all’improvviso che c’era solo una piccola differenza fra lui e mia figlia». In fondo allo scienziato giapponese è bastato guardre le realtà per non distruggere embrioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog