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lettera aperta

Lettera aperta Mi chiamo Giulio Meloni, e sono uno dei tanti nati negli anni "50. Come tutti sanno, sappiamo e sapete, noi siamo i più biscottati e tartassati dopo le nuove riforme. Si perché noi che abbiamo perso il lavoro (non per colpa nostra) o siamo stati costretti a chiudere un’attività o lo stiamo per fare (non per colpa nostra) siamo nel pieno della crisi e dimenticati da tutti. La cosa più grave, vergognosa e scandalosa, è che tutti sanno, sappiamo e sapete ma nessuno fa nulla per evidenziare il problema e risolverlo, ognuno per le proprie competenze. Ovviamente mi rivolgo a tutti i Partiti Politici, a tutti i Politici, a tutte le Sedi Istituzionali, a tutti i giornali, a tutti i telegiornali e a tutte le trasmissioni televisive di denuncia. Voglio proprio vedere fino a che punto può arrivare la vergogna Istituzionale e Umana dei senza coscienza. Voglio proprio vedere fino a che punto riuscirete a mentire a voi stessi e a guardarvi ad uno specchio senza che la vostra coscienza abbia un sussulto. Voglio proprio vedere fino a che punto riuscirete a nascondere e a nascondervi il problema gravissimo di milioni di Italiani e a non fare nulla e soprattutto a non dire nulla. Voglio proprio vedere fino a che punto riuscirete a tollerare questo silenzio ed immobilismo Istituzionale equiparabile ad uno sterminio di massa. Ricordatevi che già si contano decine, decine e decine di suicidi. Voglio proprio vedere fino a che punto riuscirete a nascondere e a nascondervi che di precariato e ancora di più da disoccupato si muore. Prima nella Dignità poi nell’Animo ed infine nel Corpo. Voglio proprio vedere fino a che punto riuscirete a non far parlare il Popolo, che vi ricordo; E’ Sovrano; Siamo Sovrani Noi insieme a Voi, quindi dobbiamo parlare e decidere insieme e non solo Voi. Voglio proprio vedere fino a che punto riuscirete a non convocarci ed ascoltarci. Questo significa avere paura del dialogo, questo significa avere paura del confronto, questo significa avere un atteggiamento da inferiori, unilaterale e non democratico. Ricordatevi, che nessuno riuscirà mai a prendere in giro tutti e per tutta la vita. Quindi: NEMMENO VOI. Infine due riflessioni: La prima per il Governo e i Politici: quanto tempo ci vuole per istituire un ammortizzatore sociale per chi è costretto a chiudere una attività? un sussidio? riavviare il mondo del lavoro? stabilizzare i contratti atipici? aumentare le pensioni sociali? e altro? E’ cosi difficoltoso? perché non copiare dall’Estero? vedi Germania, Inghilterra, Danimarca, Finlandia, Olanda ecc. dove chi perde il lavoro è tutelato o rioccupato dallo Stato? Ah! dimenticavo, qui siamo in Italia dove le leggi per "prendere" si fanno in una settimana, quelle per "dare" si fanno in secoli e dall’Estero si copia, o meglio, copiate solo il peggio. Bravi, complimenti e buona vergogna a tutti. La seconda per tutti i "media": quando vi decidete a fare trasmissioni televisive, pagine di giornali, dando voce SENZA CENSURE anche al Popolo "SOVRANO"? permettendo confronti "VERI"? quando ci risparmierete questo continuo festival "senza confronto" di ipocrisia e spot di parole, parole, parole, dette da incapaci volutamente bugiardi? dopo anni di stupidaggini dette dai Soliti Noti e visto il Loro fallimento, quando vi deciderete ad ascoltare e diffondere anche le Nostre proposte? visto che le Loro sono tutte fallite, allora lasciate fare e parlare anche Noi. Siamo o non siamo in un Paese libero e Democratico? C’è o non c’è la libertà di parola e di espressione? Allora datecela. O volete continuare a rimanere senza voce propria, senza dignità e costantemente al soldo dell’Editore nonché Politico di turno? Se è cosi buona vergogna anche a voi tutti. Infine una provocazione: so benissimo che non troverò ne voce ne spazio e nessuno avrà il coraggio di convocarmi in qualche trasmissione televisiva dandomi lo stesso spazio del Politico di turno ne tantomeno la presente verrà pubblicata. Se sarà cosi, allora continuate ad ospitare un pubblico finto che applaude a comando continuando a parlare di tette rifatte, nuovi amori, storielle inventate, ecc. ecc. per poi commuovervi di fronte ad una storia vera lucrandoci sopra in nome dell’ascolto, magari parlando di pensione sociale ospitando e facendo esprimere il proprio parere al Politico che a 50 anni è già andato in pensione con 10000/20000 ? mensili. VERGOGNATEVI. E a voi Politici: continuate ad essere applauditi sempre dallo stesso pubblico finto, preparato e anestetizzato per il comizio di turno sapendo che quello che pensa veramente e soprattutto vorrebbe dirvi è ben altro. Quindi di nuovo: "BUONA VERGOGNA A TUTTI" e VIVA L’IPOCRISIA. Vergognandomi di essere Italiano, dopo aver perso ogni fiducia verso tutte le Istituzioni e confidando nella GIUSTIZIA DIVINA, resto a disposizione ringraziando tutti porgendo un saluto cordiale. Giulio Meloni

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