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Finta riduzione delle tasse

Egr. Direttore, leggendo il Suo editoriale di oggi ho potuto constatare come il suo pensiero rispecchi il mio quando anch’io ho appreso delle nuove misure prese dal governo tecnico. In effetti come si fa ad annunciare una riduzione delle tasse se poi si aumenta l’iva (annunciando peraltro fino all’altro giorno che si sarebbe cercato di evitarla il più possibile)?. Se si decide di ridurre le tasse non si può contemporaneamente aumentare qualcos’altro, perché allora è più onesto lasciare le cose così come stanno. Se poi a questi annunci si aggiungono le notizie quotidiane di politici corrotti, che rubano, collusi con la criminalità organizzata, ecc., allora la rabbia di essere presi letteralmente per i fondelli o considerati degli stupidi aumenta alle stelle. Quello che è vero è che noi italiani siamo stufi di questi politici, di questi tecnici e vorremmo farne piazza pulita. Perché non se ne vogliono rendere conto?, visto che quando sono in campagna elettorale sottolineano che noi siamo il “popolo sovrano”?. Ebbene il popolo sovrano è stufo di doversi ammazzare di lavoro dalla mattina alla sera per sopportare i sacrifici che ci sono stati imposti per la salvezza del nostro paese, mentre invece poi quasi tutto il frutto del nostro lavoro viene sperperato, rubato e utilizzato per la bella vita dei nostri rappresentanti in tutte le istituzioni (parlamento , enti locali, ecc.). Non si può più sopportare questa situazione perché con tutti quelle risorse buttate via o impropriamente utilizzate da chi ci rappresenta, anche noi (e con pieno diritto) avremmo potuto (e potremmo in futuro) vivere meglio e più serenamente. Un ultima cosa vorrei sottolineare e che sto notando andando in giro tutto il giorno per lavoro a Milano e dintorni (ma credo riguardi un po’ tutta l’Italia): molti negozi chiudono ogni giorno perché non ce la fanno più (e molti avevano aperto anche da poco) e al loro posto stanno aprendo sale da gioco. In poco tempo Milano si sta trasformando in una Las Vegas,… ma dei poveri. Infatti il successo legato a queste nuove attività è legato al fatto che la gente si sente sempre più povera e cerca nella “fortuna” la soluzione ai propri problemi o la svolta della vita. Il fatto grave è che se questa speranza diventa disperazione c’è il forte rischio di rovinarsi del tutto, di indebitarsi ancora di più e magari finire nelle mani di qualche strozzino. La cosa più tragica di tutto ciò è che questi mezzi di fortuna sono legalizzati o controllati dallo Stato stesso, che sembra quasi voler speculare sempre di più sulle nostre disgrazie fornendoci nuovi e maggiori strumenti (slot, gratta e vinci, poker online, ecc.) per arricchire le sue tasche e a noi per rovinarci. La ringrazio e Le porgo un cordiale saluto.

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