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Al giudice non basta la vita vuole anche la casa.

Gent.mo Direttore, il 19.10.12 si teràà la vandita all'incato dell'abitazione di mia esclusiva proprietà per cambiali protestate dell'88 di un fallito con il quale sono stata sposata dall'86 all'88 per l'abitazione acquistata in compropretà ordinanria prima del matrimonio in regime di separazione dei beni. Dopo 12 anni di difesa senza che nessuno si accorgesse della violazione del codice che vieta esecuzioni ndividuali nei confronti del fallito e mirate a derubare una persona estranea al fallimento che è avvenuto nel 93 sono stata condannata prima alla divisione dell'abitazione che non è divisibile e poi alla sanzione per eccesso di difesa di 11.000,00 che grazie al gioco delle tre carte non sono ancora sicura diriuscire a pagare . Nessuno si ritiene preposto ad accettare questa somma per scongiurare la vendita all'incanto di una abitazioe che vale 500.000,00 euro per una cifra che è inammissibile per legge. Questo è il potere del gudice unico che comanda ma non si assume la resposnsabilità del suo operato perchè per legge se sorgono contestazioni sulla necessità della vendita è il Collegio che deve emettere una sentenza e la sentenza parziale del giudice unico per la vendita è inammissibile Il notaio non rileva il vizio del giudicato e favorisce la mafia dele aste a mie spese e devo anche temere per la mia vita poichè nell'avviso di vandita non viene pubblicato che attualmente sono la proprietaria al 100% e che già dall'88 ho l'assegnazione in uso per cui ho anche usucapito la mia stessa casa. Chi acquista in buona fede è protetto dalla legge mentre una cittadina che ha già liberato l'abitazione da due espropriazioni indebite per cause mputabli esclusivamnte al debitore nonchè la confisca delcomune e che ha pagato per le spese di dazione nonchè prorivveduto da sola dall'88 all'abitazione ed al figlio viene buttata in strada perchè non può nemmeno pagare la sanzione per la legittima difesa. Quid Juris e chi mi salva ? Perchè non scrivete degli abusi sui cittadini con un articolo in prima pagina per lo scandalo e la vergogna di queste azioni nei confronti di una donna tutelata dal diritto di famiglia già vessata da tutte le tasse e rincari per gli sprechi delle caste. Ci metto la faccia se volete e me ne assumo tutta la responsabilità perchè per la dignità no c'è prezzo con tutto il rispetto per quelli che non hanno paura di esporsi e opporsi, Grazie

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