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LETTERA APERTA CARABINIERI AUSILIARI ALLE ISTITUZIONI

LETTERA CARABINIERI AUSILIARI "APPELLO ALLE ISTITUZIONI " OGGETTO : Richiamo in servizio dei Carabinieri Ausiliari in Congedo Siamo cittadini italiani dei Carabinieri Ausiliari in Congedo, giovani di questo paese che guardano al futuro di questa nazione, di cui ci e’ stato impedito con unal legge del Governo di fare i “carabinieri Effettivi “pur avendo svolto ’ servizio nell'Arma dei Carabinieri come Carabinieri Ausiliari ed hanno superato una fase concorsuale con relativa idoneità alla frequentazione del corso di formazione . Siamo servitori dello Stato a cui è stato violato il diritto al lavoro garantito dalla costituzione del nostro paese. L’applicazione della “spending review” sarebbe ora di Risanare ed accoglere l'appello questa ingiustizia fatta tanti” Carabinieri Ausiliari “col fine di incidere anche positivamente nel Risparmiare con il bando inutili Concorsi riservati all'Esercito che comportano ulteriori Costi per le risosrse Finanziarie per diventare Carabiniere Effettivi,invece paradossalamente esiste una riserva di giovani che vogliono raggiungere l’obiettivo come scelta di vita di avere un posto" meritato " acquisito professionalemente nella Benemerita e’dare soddisfazione nell’incamminarci verso un status sociale potendo costruire un nostro futuro che ancora oggi si vive incerto e precario per tanti di noi ex Carabinieri Ausiliari posti in congedo. Ci rivolgiamo Signor Presidente della Repubblica on .Giorgio Napolitano le chiediamo di farci da garante la Costituzione Italiana, di intervenire a tutela dei nostri diritti da cittadini italiani e' servitori dello Stato, di di giovani che guardano il propio futuro, al futuro del nostro paese. Al Signor Presidente del Consiglio dei MiNISTRI On.Mario Monti, il suo compito difficile di salvare il paese da una profonda crisi non puo’ passare dall’annullare il mio futuro. Non è accettabile per tanti giovani , che dopo aver superato un concorso pubblico con mille difficoltà, sia economiche e sia nel merito di aggiudicarsi un idoneità , debba essere privato dei diritti acquisiti non richiamati a partire per il corso di formazione da carabiniere effetivo perché la graduatoria degli idonei fosse in esubero ,oggi in relazione al blocco del turn over previsto nella spending review. Signor Presidente Lei ha un difficile compito e mi rendo conto che i sacrifici li debbano fare tutti gli italiani,., che ci avesse privato della realizzazione di un sogno che ho toccato con mano, ma strappatoingiustamente dallo stesso Stato per una legge Discriminatoria fatta dal Governo . Il Paese và salvato sanando cio’ che non và, sanando lo spreco, non distruggendo le motivazioni e le speranze di tanti giovani Carabinieri Ausiliari che vedono svanire cio’ che hanno conquistatocon lodevoli meriti. AI Signori Ministri di questo Governo, il vostro compito nel ruolo di tecnici, ognuno per le sue competenze, deve si’ contribuire a raggiungere gli obiettivi prefissati, ma deve anche costruire le basi per la ripartenza dell’economia del paese. AL Signor Ministro della Difesa, Signor Ministro Di Paola, vorrei che Lei si rendesse conto del mio stato d’animo e di come si debbano sentire dei giovani che desiderano far parte di questo mondo militare, risultati " idonei" per Carabinieri Effettivi al Concorso per l’Arma, si ci ritrova difronte ad una situazione mai accaduta in un ambiente militaredel tutto inaccetabile , lo stravolgimento delle regole e la nostra grande discriminazaione . So’ quanto Lei si stia impegnando per rimediare al blocco del turn over, ma non comprendo il perché non abbia intrapreso la linea del risparmio di risorse sulla gestione logistica e amministrativa da cui sarebbero state ricavate risorse adeguate . E’ inammissibile far incidere nella spending review il blocco del turn over per le forze di polizia il personale già in servizio pur sotto lo stesso Ministero. Sembra una disparità penalizzante . Forse non posso comprendere che bisogna privilegiare la sicurezza estera del paese a scapito di quella interna a fronte di criminalità sempre crescente sotto gli ochhi di tutti gli italiani di questo paese. Signor Ministro, l’Arma dei Carabinieri perché ha la necessità, ogni anno, di avvicendare i suoi uomini, di ogni ordine e grado, al servizio del paese, dislocato in tutte le città e nelle piu’ disparate comunità della nazione e non solo. Ai Signori onorevoli e senatori della Repubblica Italiana, siate responsabili, sentitevi responsabili. Voi tutti, eletti dal popolo italiano, avete la responsabilità di votare, tra Camera e Senato, i provvedimenti del Governo tecnico. Molti di voi hanno competenze in materia di sicurezza e di ordine pubblico, tutti voi avete ben chiara la posizione del paese, dei cittadini italiani, dei giovani e del loro incerto futuro. Voi tutti avete la responsabilità di aprire le porte al futuro del paese a dare speranze a chi ha determinazione e sacrificio da mettere in campo per dare uno slancio al nostro paese per risollevarsi da una profonda crisi che ci ha messi tutti dalla stessa parte a spingere per buttare giu’ questo muro e ripartire a vita dignitosa per un paese degno della sua storia e della sua identità. Voi non potete far passare il blocco del turn over con una percentuale che nemmeno un usuraio avrebbe applicato. Siete consapevoli della esigenza del paese di sicurezza e di ordine pubblico con una crescente delinquenza e criminalità che stà rendendo le nostre città, le nostre comunità, luoghi non piu’ sicuri ed in balia di chi voglia violare la serenità dei cittadini di questo paese. Voi lascerete l’Arma dei Carabinieri con 7000 uomini in meno per i prossimi tre anni, uomini che mancheranno dalle Stazioni Carabinieri come noi stiamo denunciando da tempo di risanare questa Lacuna , oggi già in affanno per la crescente esigenza e per le difficoltà nelle condizioni di lavoro che sono all’occhio di ogni cittadino che entra in una caserma. La povertà e la mancanza di posti di lavoro stà facendo crescere la criminalità e stà avvicinando sempre piu’ giovani come noi a mondi che non gli appartengono, a realtà che non gli consentiranno piu’ di dare un senso civico alla propria vita ed al proprio futuro. CHIEDIAMO Al Signor Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Leonardo Galitelli , non puo’ lasciarci cosi’. Siamo già suoi carabinieri posti in Congedo . Siamo entrati gia nelle caserme dell’Arma, gia operativi nei reparti . ,non ignori i nostri sogni oltre dei doveri imposti da un nostro Giuramento Sono sicuro che Lei, Comandante, stà ponendo in essere ogni utile iniziativa, nelle sue competenze, per poter dare tutela ai suoi Carabinieri, Le chiediamo di non abbandonarci, di far sentire la sua voce con il Ministro della Difesa, di non lasciare che i reparti dell’Arma si trovino in quelle che saranno situazioni lavorative davvero difficili con la carenza di uomini che sarà inevitabile con il blocco dei nostri arruolamenti. Forse questo Governo non si puo’ rendere conto di cosa stiamo passando, di cosa veramente potrà accadere nei prossimi anni sulla sicurezza di questo paese. Lei lo puo’ dire, Lei si puo’ far sentire. Non ci abbandoni, non abbandoni i suoi figli . Un condottiero per tutelare i suoi uomini è pronto a tutto, e Lei sappiamo essere un grande condottiero che porterà questa Arma dei Carabinieri ai duecento anni di storia. Noi vogliamo difendere il nostro sogno che è diventato realtà. Vogliamo essere degli un uomini al servizio dello Stato. Vogliamo la nostra divisa da Carabiniere, che abbiamo conquistato, è un nostro diritto e Voi tutti dovete consentirci di difenderci ” Rivogliamo la nostra Italia. "in cui abbiamo giurato Fedelta nei Secoli.

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