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giovani imprenditori oggi

Da Alessandro e Rosaria Poli Gruppo Poli - New poli group ( italia ) - GTL ( Italia ) - Sarl new poli algeria ( algeria ) La meritocrazia e’ un criterio al quale le aziende italiane di piccole dimensioni hanno dovuto da tempo adeguarsi . Se hai un buon reating di bilancio hai accesso al credito , se hai la necessaria organizzazione aziendale per l’export e l’import sopravvivi alla crisi e alla competizione . Trattasi di costi che le aziende italiane hanno dovuto sopportare da sole , trattasi di soluzioni e intuizioni individuali poiche’ nessuno ti insegna cosa devi fare e noi imprenditori non sbandieriamo in piazza il nostro diritto al lavoro o il nostro diritto alle informazioni . Noi il lavoro lo creiamo a noi stessi ed ai nostri collaboratori , cercando soluzioni e spesso sprovvisti di strumenti adeguati determinati da situazioni esterne. L’anno 2011 si e’ concluso con una patrimonializzane e capitalizzazione in forte controtendenza in periodi di crisi ,ma che sia la strada giusta ne sono certa . Cosi’ come ero certa della riorganizzazione aziendale nel 1998 per adeguarsi a Basilea 1 . Ricordo di aver trovato superficialita’ a tutti i livelli , persino in banca non mi sapevano a quel tempo dare indicazioni . Ricordo che mi guardavano come un extraterrestre nel 2002 . Donna, imprenditrice, ed in attesa del primo figlio che fa troppe domande agli uomini . Determinata a riorganizzare l’asset finanziario , determinata a cercare in un tempo insospettabile per molti quel che l’italia da li’ a poco non avrebbe piu’ avuto : il credito . E’ risultato fondamentale l’ausilio di un esperto che mi ha dato le dritte necessarie introvabili negli uffici competenti ; Senza di lui che ringrazio da allora , oggi ci troveremmo come molte aziende italiane con ordini da evadere e “ rubinetti chiusi “ . Ora basilea 3 presenta grossi limiti poiche’ non tiene in considerazione gli aspetti positivi legati ai numeri passivi di bilancio . I nostri reating si mantengono buoni , ma l’obiettivo di arrivare ad una A, nonostante ci fossimo molti vicini nel 2010 ,deve attendere e la motivazione e’ la seguente : . in Italia Investire in ricerca e sviluppo e’ considerato un aspetto secondario e minimale , nell’attribuire un valutazione ad una azienda . I costi di tutto cio ‘ sono a bilancio delle aziende che ci credono e non sono a bilancio di chi questa strada non la percorre. E’ fantastico cercare di capire come sara’ il domani e essere partecipi per migliorare il futuro . tutti gli aspetti positivi che noi viviamo tutti i giorni nella nostra piccola realta’ , non sono tenuti in considerazione da basilea e tanto meno dal comune modo di pensare alla figura dell’ imprenditore , se poi donna lascio immaginare . Visti come semplici costi , sono un limite a se stessi , determinano un peggioramento del reating se non monitorati e controbilanciati . .Ora non dico di finanziare i progetti ,anche se sarebbe molto utile in termini di aumento del pil , Solo per ricordare alcuni valori del 2010 la Svezia investendo in ricerca e sviluppo ha ottenuto una crescita del pil del 3.7 % , l’Italia del 1.2 % . oggi la situazione Italia e’ catastrofica . Basilea tiene conto solo dell’aspetto negativo derivante alle aziende in termini di costo . la formazione e’ vista come un numero negativo tra tanti, nelle voci passive di un bilancio qualsiasi . Io e mio fratello crediamo che le aziende che investono in ricerca e sviluppo rafforzino le basi scientifiche e tecnologiche dell’industria italiana , portino inevitabilmente a fare girare il motore della occupazione migliorando la qualita’ della vita con prodotti innovativi come la nostra window bag . Il valore sociale dell’imprenditore e’ da tempo da rivalutare non solo nell’ottica di basilea : chi come noi collabora con universita’ per la realizzazione di un nuovo progetto come la window bag stimola anche la ricerca universitari e la competizione sana tra universita’, cerca di mantenere la produzione nelle nostre mani cercando di fare la differenza con la Cina al fine di creare un futuro migliore , oggi che la Cina copia l’inverosimile . Motiva il personale interno coinvolto nel progetto , ed in una piccola realtà ,quasi tutti sono coinvolti e crescono . Personale giovane e stimolato anche nel fare quanto si faceva prima e nonostante le bollette che aumentano per tutti e la politica che delude i giovani . Ricerca e sviluppo e formazione aumentano l’autostima . Il responsabile tecnico della GTL frequentera’ a giorni un corso di formazione sulle nuove tecnologie della presso piegatura seduto a fianco e di fronte a personalita’ del settore . Il responsabile amministrativo ha partecipato in passato a conferenze seduta a fianco di importanti nomi dell’economia bresciana . E tutto cio’ ben oltre le aspettative di una imprenditrice e dei suoi collaboratori . .Il nostro responsabile di produzione, dopo aver imparato un po’ di francese a spese dell’azienda ,ha formato il personale della new poli Algery ( finestre per case prefabbricate ) . parlo di persone tra i 25 ed i 40 anni con tanta voglia di fare e di aprire gli orizzonti . Ricerca e sviluppo significa anche consolidare l’immagine aziendale permettendo dal punto di vista del marketing approcci importanti . Permette il confrontarsi con realta’ piu’ grandi e importanti , nuove relazioni, nuove mentalita’ sicuramente positive per noi e per i nostri collaboratori . Mio fratello ad esempio , anima commerciale della new poli gruop , ha appena tenuto una importante riunione in francese a Lione alla presenza di quattro manager ai vertici della Fiat Industrial siglando un importante ordine di 4000 telai per minibus . La settimana scorsa dialogava con il direttore generale di una azienda algerina con 25.000 dipendenti . Gli aspetti negativi sono pesanti in termini di costo : corsi di formazione, di aggiornamento costanti, burocrazia in generale , salti tripli per accedere ai finanziamenti ed in parlicolare il problema “ lingue”. I bandi europei per la ricerca e sviluppo impongono spesso la necessita’ di consorzi di aziende almeno 3 non dello stesso paese europeo e necessariamente di un ente o universita’ non italiano . Ora , io sono mamma e imprenditrice . I miei figli sono fortunati perche’ hanno una brava insegnante di inglese ma … due ore alla settimana e gli strumenti a disposizione degli insegnanti , non sono sufficienti . I nostri figli saranno in competizione, qualsiasi lavoro decidano di fare , con i bambini indiani che oggi hanno 6 ore alla settimana di inglese, con bambini del nord Africa che conoscono a 9 anni 3 lingue,arabo inglese francese . Un conto e’ leggere e scrivere in inglese , un conto e’ litigare , contrattare e picchiari i pugni in inglese . E la scuola non ci prepara a questo,come se Milano non fosse oggi la Londra di ieri . Un altro aspetto di cui l’imprenditore italiano si i deve oggi fare carico e’ l’etica . A volte nel mondo Italia ci si trova spiazzati di fronte a certi atteggiamenti eticamente criticabili , non solo dei politici . A tale fine e’ previsto nel prossimo biennio l’approvazione di un bilancio etico a cui stiamo lavorando , ma che non viene tenuto in considerazione da basilea se non marginalmente e ancora una volta in termini di costo puro . Non c’e’ spesso la consapevolezza di cosa significhi essere un buono ed onesto uomo. E’ piu’ importante avere la macchina alla moda o il cellulare di utima generazione , andare a sciare il sabato , che impegnarsi per ottenere un lavoro nel mondo della globalizzazione , come se finito il ciclo di studi si finisse di fare esami e imparare , come se il sacrificio di studiare all’estero sia cosa che riguarda solo gli studenti Cinesi e Indiani . Ad oggi siamo soddisfatti dei risultati raggiunti insieme ai nostri collaboratori . Nonostante cio’ comprendiamo le mille motivazione , non solo economiche , alla base della fuga dall’italia di molte realta’ aziendali Evidentemente se ci fosse un criterio di meritocrazia e non di azianita’, parentelismo ,amicizie ecc… a tutti i livelli e per tutti i settori , accompagnata da importanti investimenti dello stato nella formazione delle nuove generazioni, formazione tendente all’eccellenza sia in termini di educazione sia in termini di preparazione alle esigenze della globalizzazione , le cose sarebbero ugualmente onerose, ma piu’ facili per noi da sopportare , fosse solo in termini di maggior fiducia nel futuro dell’ Italia e maggior fiducia in chi , nel suo piccolo mondo ci sta provando . Rosaria ed Alessandro Poli

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