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Lo Sceriffo di Nottingham

Dopo aver letto l'articolo "Crisi dell'Eurozona, la timeline dei salvataggi" scritto da Angela Iannone e pubblicato ieri da Yahoo Finanza, ho pensato di mandare un mio commento, non per esprimere un parere sull'articolo, ma sulla situazione dell'economia e dell'Italia in generale. Purtroppo, non so perchè, ma non sono riuscito ad inviare il commento ed allora ho pensato di inviarlo a Voi. Poi, scrivendo, mi sono venuti alla mente tanti fatti che mi sono accaduti e che sono legati alla situazione attuale e che tante volte avrei voluto raccontare ma mi sono poi sempre trattenuto dal fare. L'ho fatto ora; un saluto particolare al Direttore che ascolto sempre con grande piacere nei suoi interventi televisivi. Ringrazio e saluto. Fred Show P.S. Le considerazioni continuerebbero ma sarebbe una storia troppo lunga. "Crisi dell'Eurozona, la timeline dei salvataggi" Continuo a non capire, si fa per dire, perchè si cerchi di salvare, a carissimo prezzo, un sistema che è già fallito da anni. L'Europa, e l'Italia in particolare, corrispondono nè più nè meno ad una società decotta ed ingessata visto che l'economia, quella vera e reale, non riparte e non ripartirà di certo a breve come vorrebbero farci credere. Questa è come una società che avrebbe dovuto portare i libri in Tribunale da molto tempo ed a cui nessuna banca al mondo darebbe un centesimo (provate a chiederlo a qualsiasi piccolo/medio imprenditore). Se un imprenditore piccolo/medio, non quelli grandi che sono tutti d'accordo con le banche e la politica e quindi non hanno certo i problemi della "gente normale", tentasse di portare avanti una società in queste condizioni, non avrebbe nessuna speranza; le norme in tema di società parlano molto chiaro: se le perdite calcolate nel primo trimestre di gestione di una qualsiasi società superano il 25% del capitale, o si provvede a ricapitalizzare la società per coprire le perdite o si portano i libri in Tribunale. Scusate ma, se non vado errato, l'Italia ha un debito di 2000 miliardi di euro, in continua crescita, che nessuno al mondo potrebbe coprire; altro che l'esimio PROFESSOR MONTI e suoi rimedi! Con tutti i titoli che sono stati venduti ad interessi folli, poi, l'Italia non verrà mai fuori da questa situazione nemmeno se lo Sceriffo di Nottingham (vedi Monti) toglierà fino all'ultima goccia di sangue ad ogni singolo italiano. Invece che ridursi, le perdite, in questo modo, non possono che aumentare: altro che ricetta "....amara ma necessaria". Poi si meravigliano se gli imprenditori scappano da qui: ma fanno bene!! Chi è il pazzo che investe in un paese in cui dello stipendio lordo di un dipendente solo il 30% va nelle sue tasche contro, a parità di costo, in Germania la percentuale è del 70%? Ma anche un giovane volesse dar vita ad una microattività, il giorno in cui apre la partita IVA deve subito cominciare a pagare migliaia di euro all'anno solo di INPS, che guadagni o non guadagni, per non dire che, all'inizio, potrebbe pure perdere. Per non parlare dei diritti di Camera di Commercio, dei soldini che pretende "la casta" dei Notai, etc. etc. L'economia, caro Sceriffo di Nottingham, Sindacati e Confindustria (..protettrice dei Grandi impenditori), può ripartire solo se la smettete di derubare la gente e, prima di tutto, o - gli oneri sociali sugli stipendi vengono SOSPESI o CANCELLATI per almeno 2-3 anni in modo che il costo per le aziende si riduca drasticamente ridando competitività e ossigeno oppure - mantenendo il costo attuale degli stipendi, il netto per i dipendenti raddoppia portandosi ai livelli dei paesi "civili". Nel primo caso gli imprenditori tornerebbero senza dubbio ad investire riducendo in breve tempo la disoccupazione e nel secondo la gente tornerebbe finalmente ad avere denaro da spendere nei negozi, facendo così, tutti assieme, ripartire l'economia. Io non sono un mago, sono uno dei tanti imprenditori che questo sistema ha portato da uno stato di benessere ad uno stato di POVERTA'!!...e quando dico povertà, intendo che non ci sono nemmeno più i soldi per mangiare (quando, invece, io nella mia vita di lavoro e mio padre prima di me, abbiamo dato lavoro, pane e casa a migliaia di persone). Ho sempre lavorato come un cane fin quando avevo 21 anni ed ero arrivato ad avere 4 auto, proprietà immobiliari, etc.; ero spesso stanco ma soddisfatto perchè i miei dipendenti di aziende gestite nei vari anni di lavoro si ricordavano di me ad ogni mio compleanno..Forse significa che con me non erano stati poi così male. Poi, ad un tratto, in un secondo, pur avendo "annusato" la crisi, il castello, pure se costruito solidamente, me lo hanno smontato pezzo per pezzo: la prima mossa è stata la famosa storia di Basilea 2. Quando, entrato in banca, ho saputo di cosa si trattava ho chiamato mia moglie e le ho detto: "Qui è meglio chiudere baracca. Oggi l'imprenditoria è stata uccisa". E così è stato. Uno dei tuoi grandi clienti paga con "ben" 20 gg di ritardo? Stai tranquillo, ci pensa la banca: ti riduce le linee di fido del 20% e così inizia l'agonia e, siccome tu sei un imprenditore tenace, ti sei fatto da solo, non molli mai, gli dai in garanzia una casa. E allora loro si placano. Poi, 2-3 mesi dopo la storia si ripete e tu gli dai in garanzia gli appartamenti che avevi già intestato alle figlie perché avessero una certa tranquillità per il futuro. E avanti così finchè vogliono in garanzia anche la cuccia del tuo cane. Poi, se non bastasse, hai avuto la fortuna di fare un bell'investimento immobiliare ma non ti sei reso conto che l'Italia non è quella che vedi sulla carta geografica; scopri all'improvviso, pur avendo frequentato la zona per 30 anni, che il Sud Tirol (non si chiama Alto Adige, badiamo bene) non è Italia, è il Principato di Durnwalder...e di qualche banca; italiana quella. Lì prendono sempre con un gran sorriso i soldi quando paghi i conti "salati", senza ricevuta fiscale alla fine, delle cene dove bevi più vino tu e i tuoi amici che 100 tedeschi in un anno; diventano un pò più nervosi quando vai ad acquistare qualche immobile già adocchiato da uno del posto. All'improvviso diventi "l'Italiano" che va a rubare nel loro orto e lì ti massacrano; la loro rettitudine "tetesca" va a farsi benedire e il naso gli si allunga all'improvviso, anche agli avvocati, ai giudici, ai sindaci, agli assessori, etc. Arrivano a rifiutarti la residenza e senza mezzi termini a minacciarti più o meno apertamente e, se per caso ti viene in mente di sporgere denuncia penale contro un amministratore pubblico (vedasi sindaco ed avvovato/onorevole della Repubblica) per manifesti interessi privati nella gestione di pratiche edilizie (nella zona lo sanno tutti, ti danno pienamente ragione, ma si guardano bene dal parlarne), il PM incaricato della tua denuncia, ovviamente uno della "banda", quando vai a parlargli per discutere la posizione ti riceve in corridoio, in piedi e ti liquida in 2 minuti dicendo che lui manderà avanti la pratica ma che arrivare ad una condanna della persona indagata, essendo un amministratore pubblico, aggiungo io sudtirolese, è assolutamente impossibile. E così cosa accade? Accade che alcuni appartamenti che tu avevi il sacrosanto diritto di vendere portando a casa il giusto margine (già venduti su preliminare), non li puoi più vendere perchè si inventano i vincoli che non esistono, ti vengono sequestrati dai creditori, ti vengono messi all'asta e, pur che tu ci perda tutto, li lasciano scendere di prezzo finchè arriva il vampiro di turno che acquista a 130.000 euro un appartamento già venduto in preliminare a 750.000.... Sì perchè un angelo custode sarebbe venuto in mio aiuto ma spunta all'improvviso la famosa banca che non ha nessun vincolo su quegli immobili ma, siccome sono intestati alle tue figlie e tu, visto che sei un "pazzo" imprenditore veneto, onesto a tutti costi che non ha paura di dare garanzie private nelle tue attività, hai fatto garantire anche tue figlie e quindi, quando stai per salvare tutto grazie al tuo "angelo custode", pagando i fornitori, etc. la banca, che non può vantare diritti su quegli immobili ma ha le firme a garanzia, ti blocca l'operazione e salta tutto. Conclusione: perso tutto ma non solo io, anche i fornitori (sudtirolesi) e chi ha acquistato viene a buttarti fuori da casa tua in malo modo, come fossi un ladro, spalleggiato dal Custode dei beni, legale del posto, che fa di tutto per farti sentire un ladro che è andato a rubare nel suo orto e dice un sacco di bugie per farti lasciare lì cose che sarebbero tue: cose mai viste e che spero non capitino ad altri. Qui ci sarebbero tutti gli estremi per un bel suicidio (parliamo di una vita di lavoro e di milioni di euro) come se ne sono visti e se ne vedono ancora qui in veneto. Sì perchè ormai la valanga staccatasi dalla parete, per restare in tema di montagna, arriva in pianura dove tu, imprenditore "arrivato" ti sei comprato la villa da milioni ma anche lì la banca (il condor) è in attesa di vedere il cadavere e ti chiede il rientro in 5 giorni; è la stessa che ti ha appena massacrato nell'altra operazione. Ed allora arrivano anche quelli che avanzano 1000 euro e ti trattano come il solito imprenditore arricchito, come quelli che vedi in televisione "tronfi" del loro successo ottenuto solo con ruberie, ed allora ti umiliano, ti fanno sentire un verme. Ti dicono che tu hai la villa (diventata della banca), gli appartamenti (venduti all’asta), le auto (che nel frattempo ti sei "svenduto" per mangiare) e non li vuoi pagare. Loro che sono dei "poveri" artigiani che ti hanno veramente derubato con i loro preventivi mai rispettati una sola volta. Ma loro hanno qualche soldo, vanno dall'avvocato, tu non sei nemmeno più in grado di difenderti e ti spogliano la casa dove vivi sottoponendoti alla peggiore delle umiliazioni. Ci sarebbero veramente tutti gli estremi per un bel suicidio, ma questi tirolesi per primi e tutti gli altri in coda, sono, scusate, degli sfigati perchè, se credono che io mi perda d'animo si sbagliano di grosso. Io dormo 4-5 ore per notte e tutte le altre ore le dedico a studiare tutti i possibili sistemi per ripartire e sono più che certo che ce la farò anche se non siamo più in un paese civile, non abbiamo più un Capo del Governo, un sistema che funzioni, pur con le solite magagne, ma che ci lasci lavorare: ora abbiamo lo Sceriffo di Nottingham, solo che non è vestito di nero, è vestito di "rosso bandiera comunista". Sì perchè, siccome questo è chiaramente un colpo di stato bello e buono messo in atto dalla sinistra comunista a braccetto con le banche, l'unica cosa che lo Sceriffo di Nottingham assieme al suo degno compare Presidente Napolitano (che lo ha pure nominato Senatore a vita prima che si guadagnasse i meriti.....cose mai viste al mondo) ha pensato di fare, è stato rubare i soldi alla povera gente per darli alle banche che, gestite da gente alla quale non affiderei nemmeno i risparmi del mio cane, avevano già messo sul lastrico buona parte della gente che teneva in piedi il paese per arricchire sempre di più chi di soldi ne aveva già in quantità incalcolabile. Vogliamo forse dimenticarci quante aziende inesistenti o già morte ma gestite dai "boss" dell'alta finanza sono state "aiutate" per salvare i posti di lavoro? Che si tratti dello Sceriffo di Nottingham lo conferma la spocchiosità e l'arroganza che usa nel parlare e nel trattare con "il resto" della gente; e poi lo conferma il fatto che alla giornalista che gli ha posto una domanda alla quale non voleva rispondere (come è uso fare), ha detto "...provi a farmi la domanda in inglese..."e le ha girato le spalle andandosene. E' proprio lui, non c'è più dubbio. Complimenti allo Sceriffo (da non confondersi con "Il Sceriffo Gentilini" Sindaco di Treviso, il migliore che la città abbia mai avuto) e a tutti suoi compari banchieri/bancari ladroni ed assassini. Lo Sceriffo si è mai degnato di nominare o ancorpiù di presenziare al funerale di uno dei tanti miei colleghi imprenditori suicidi anche per poche centinaia di migliaia di euro, forse deboli, ma onesti fino all'ultimo? L'unica consolazione è quella che, da imprenditore, so per certo che i bilanci si possono falsificare, ma adesso o dopo i nodi vengono al pettine e lì le paghi tutte. Questa Italia/Europa non ha scampo, è destinata a soccombere ed allora non si potrà far altro che ripartire da zero nella speranza che questo avvenga prima possibile, prima che questo pazzo furioso faccia danni irreparabili che potrebbero portare un giorno di questi la gente stanca ed affamata a Roma come avvenne qualche decennio fa...e scatenino la rivoluzione dei poveri appendendo per le gambe lo Sceriffo e tutti i suoi adepti. Scusate se ho trasformato un commento ad articolo in uno sfogo personale. Fred Show

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