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ingiustizia

Eccellenza, nell’intento di volere combattere le ingiustizie, le complicità, le connivenze, l’omertà e tutte le conseguenze devastanti che mi vengono pacificamente fatte dalla magistratura e alla indifferenza del C.S.M. con risposte come da allegati ed anche alla risposta del Presidente della Repubblica che copre la carica anche come Presidente del C.S.M., per legittima difesa mi rivolgo ancora a Lei, in quanto Ministro di Grazia e Giustizia fino ad oggi non ho saputo di nessun provvedimento ho risposta riguardando il mio caso (Giudice Cioffi Giuseppe). In quanto cittadino che non so se crede ancora nella giustizia. Per lunghi anni, pur avendo pagato inutilmente parcelle all’avvocato, ho atteso e sperato invano giustizia dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sezione Civile , in attesa di avere un giusto processo ma non e stato cosi non credevo che si potesse essere cosi sfacciati da emettere una sentenze da scandalo. Verosimilmente e stato sempre protetto e in questo modo si sono fatti passare quegli anni, dimostratisi infine necessari per riuscire a trovare persone compiacenti a capovolgere i fatti con una sentenza di 1° grado (GOA Antonio Rossi) e di 2° grado inverosimile. Questo non è stato certamente un aiuto alla parte lesa, anzi a causa di tutto questo mal costume ho dovuto subire, tutte le devastanti ulteriori sofferenze e danni alla mia persona e maggiormente di mia moglie in quanto diretta interessata alle vicende che Le lascio bene immaginare. e continua ad oltranza fino a che il malcostume continuerà a dilagare nel più assoluto vergognoso silenzio da parte delle istituzioni che sanno dire solo belle parole al servizio del cittadino che bisogna essere imparziali e che davanti alla giustizia siamo tutti uguali ma sapete benissimo che non e vero e lo dimostra la mia vicenda e quella di altre persone visto che navigando su internet ne ho trovate tante. In qualsiasi momento sono pronto ad esibire tutta la documentazione, le quali sono in mio possesso, Illustre Signor Ministro, a Sua completa disposizione in qualsiasi momento non mi faccia arrivare alla considerazione che anche lei sia come i suoi successori questa e l’ultima lettera che scriverò a voi poi sarò costretto a commettere un qualcosa che poi non si può tornare indietro sto facendo di tutto per non arrivarci. Per tutte le violenze psico-fisiche gravissime che mi sono state fatte subire e che ancora dimostro inconfutabilmente, non vedo ancora né giustizia, né democrazia, né civiltà, Signor Ministro, sul mio caso, vediamo tergiversare e temporeggiare a lungo cosi tutto si può archiviare per decorrenza di termini o si aspetta che venga emanata qualche legge a favore per poter archiviare tutto, ed uscirne pulito mentre io ho perso tutti i miei sacrifici di una vita, non so se a 58 anni si possa cominciare da capo penso che sia molto difficile, intanto il giudice Cioffi mi ha venduto una casa che non poteva vendere visto che coperta da pratica del terremoto legge 219/80, intanto sul fabbricato non sono stati rispettati i vincoli del ripristino conservativo, né il termine della chiusura dei lavori, causa restituzione buono contributo più ripristino dei luoghi, ma con la compiacenza degli uffici competenti del comune di S. Maria a Vico dopo sempre mie insistenze e denuncie invece di portare a compimento quello che è in atto si comincia sempre da capo per perdere tempo. In questo modo, di conseguenza, subisco ulteriore devastazione psico-fisica con un enorme danno alla persona, danno morale ed esistenziale. Sui fatti e sulle relative conseguenze, ai miei danni, osservo sistematicamente indifferenza, "scarica-barile" e infinita connivenza, complicità e omertà, anche verso ulteriori responsabilità solari. Tutto questo continua a succedere, malgrado io abbia più volte sollecitato e denuncia alle autorità competenti senza nessun risultato. E’ davvero una vergogna, Signor Ministro Sembra quasi che tra questi signori che ancora vedo fare passare come persone oneste e rispettabili, non ci sia nessuno che si rammenti di essere un comune mortale.. Per quanto mi riguarda, ossia per la causa di giustizia , vedo con squallore che il concetto di "vita libera e dignitosa" della Carta Costituzionale viene dimenticato, fatto scordare e abbandonare senza sosta, da diciasette anni, Signor Ministro. Sperando in un Suo autorevole intervento per porre fine a comportamenti illegali che ancora vengono consumati ai danni delle persone oneste, perché penso che io non sia un caso singolo. Con rispettosi saluti. Raffaele Morgillo Se potete auitarmi vi spediro tutta la documentazione

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