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Caro Silvio, non è da te il "Passo del Gambero" !

“Non me lo dovevi fare”, diceva un vecchio e bravo presentatore Tv. E tu che di televisione te ne intendi eccome, che fai ? Ti nascondi, hai paura ? Che ti cruccia, forse il risultato di una qualche sentenza giudiziaria ? Pensa, me tapino, che il dieci ottobre scorso, avevo scritto, sulle “Lettere al direttore” di un Quotidiano che va per la maggiore, che mai e poi mai avresti abdicato al trono che ti eri costruito in anni di lavoro; che avresti tirato fuori dal tuo cappello magico la chiave che avrebbe aperto nuovamente la porta al tuo Popolo moderato, ora allo sbando, per varcarla insieme e prospettare una nuova vita futura all’Italia tartassata dal Tecnico Governo, magari a fianco dell’ “Uomo” da te scelto per sostenerlo. Si perché il nostro Popolo moderato, a differenza di quello dei Sinistri abituati a ragionare con la kapoccia del Sovietico pensiero, abbisognano di una sottospecie di “Primarie” ( che non somigliano a quelle Americane, perché partorite nell’orto di un bigotto mortadellaio bolognese) per contarsi, avendo paura persino della propria ombra; noi no, Silvio, eravamo e siamo rimasti diversi; non eravamo e non siamo abituati a questo basso commercio di voti che sa invece , secondo me, di schiavismo del pensiero stesso; non ne abbiamo bisogno di primarie perché forgiati da te, con il marchio della Libertà; e questo tu lo sapevi e sai da sempre. Per noi bastava e basta ascoltare la voce trascinante del tuo spirito battagliero, somigliante al suono del poderoso corno Olifante di Orlando, per averci a raccolta attorno a te ; bastava che scegliessi il nome di Colui al quale porgere lo scettro del comando, affiancandolo magari; ad esempio, perché no, di grazia, il Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, (se non della Camusso pregno) ? E invece no, hai pensato altrove; e poi chi sarebbero quei concorrenti allo sbaraglio scelti per le Primarie…. Nostrane, sebbene con tutto il rispetto a loro dovuto?; gli Alfano, le Meloni, le Santanchè, i Galan, i Montezemolo, persino i Briatore ? Credi che qualcuno di loro abbia un peso politico tale da comandare il Paese Italia ? Te li vedi i nostri novelli eroi in Parlamento con quei marpioni della cricca Sinistra ? Te lo sei chiesto almeno? Che grande frana hai procurato tra noi votanti, Silvio ! Perché consegnare all’avversario il profumo della vittoria sopra un piatto d’argento ? Mi domando perché non sfoderi ancora una volta la tua Durlindana per l’Amor di Patria, anziché preferir la fuga ? lapolide.

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